DIRETTORE RESPONSABILE FRANCESCO CARRASSI

19 Giugno 2019

Compagnia delle seggiole per i bambini di Firenze nella festa della Fondazione Ginevra Olivetti Rason

Venerdଠ21 giugno, dalle 17, spettacoli e animazioni nei giardini di piazza d’Azeglio.

AGGIPRESS – FIRENZE – Uno spettacolo a “misura di bambino” della storica Compagnia delle Seggiole in piazza, gratuitamente, per tutti. E poi le animazioni del gruppo La Lepre Pazza, con trampolieri e clown. È la proposta che rinnova anche quest’anno, il 21 giugno, l’appuntamento con la Fondazione Olivetti Rason, nata per ricordare Ginevra attraverso il sorriso dei più piccoli. Venerdଠ21 giugno, dalle 17, i bambini di tutte le età saranno i benvenuti nei giardini di piazza d’Azeglio a Firenze, dove intrattenimento e divertimento dedicati a loro saranno offerti dalla Fondazione a tutte le famiglie della città che avranno voglia di divertirsi insieme. In piazza offerti anche i pop corn, il gelato e lo zucchero filato per una merenda in allegria. Lo spettacolo scelto è “Pinocchio non c’è”, una rivisitazione del celebre racconto di Collodi. L’animazione prima e dopo lo spettacolo è affidata all’associazione culturale La Lepre Pazza, da vent’anni sulla scena cittadina con attività di clown e intrattenimento. Anche in questa occasione, gli animatori e i professionisti dell’associazione proporranno attività divertenti a cornice della rappresentazione. La data dell’iniziativa è legata al compleanno di Ginevra Olivetti Rason, scomparsa troppo presto e ricordata dai familiari tramite l’associazione che porta il suo nome e le numerose attività che sostiene in favore dei più piccoli. “Siamo molto felici di tornare in questa splendida piazza con l’associazione per una nuova iniziativa dedicata ai bambini” commenta l’avvocato Pier Ettore Olivetti Rason, vicepresidente del Cda. “La Fondazione è nata con lo scopo di supportare e promuovere iniziative culturali, di ricerca scientifica e formazione, soprattutto se legate al mondo dei bambini. Negli anni abbiamo sostenuto numerose iniziative, spesso a partire proprio da questa bella piazza, che mia sorella amava molto e dove ha giocato a lungo da piccola. Ci piace ricordare il giorno della sua nascita in questo modo”.

Agipress

ARTICOLI CORRELATI
Torna in alto