AGIPRESS – Si chiude con risultati ampiamente positivi il bilancio 2025 della Banca di Credito Cooperativo di Pachino, approvato domenica 19 aprile durante l’Assemblea Ordinaria dei soci, ospitata al Delta Hotels di Giardini Naxos. Numeri che confermano la solidità dell’istituto: 18 sportelli attivi in tutta la Sicilia orientale, oltre 8.300 soci e un utile netto pari a 5,2 milioni di euro.
Un risultato che consolida il ruolo della BCC come punto di riferimento per il territorio, grazie a una crescita significativa delle masse intermediate, aumentate di oltre il 10%, pari a circa 120 milioni di euro sia sul fronte della raccolta che degli impieghi. Nel corso dell’anno, la banca ha inoltre erogato finanziamenti per un totale di 122 milioni di euro.
«Abbiamo registrato performance molto positive anche sotto il profilo patrimoniale – ha dichiarato il direttore generale Massimo Sena – mantenendo coefficienti superiori al 27%, ben oltre i minimi richiesti dalla normativa».
A trainare la crescita è anche l’ampliamento della base sociale, segnale evidente della fiducia del territorio: nel 2025 si sono aggiunti 668 nuovi soci, con un incremento del 9% rispetto all’anno precedente. «Un dato significativo – ha sottolineato Sena – che riguarda sia le aree storiche della banca sia quelle di più recente insediamento».
Guardando al futuro, l’istituto ha già definito un piano industriale triennale ambizioso, orientato a ulteriori espansioni. Restano tuttavia alcune incognite legate al contesto internazionale. «Le tensioni geopolitiche e i loro effetti sull’economia globale rappresentano variabili ancora difficili da prevedere», ha aggiunto il direttore generale.
I risultati economici si accompagnano al rafforzamento della missione sociale della banca. «Negli ultimi anni la BCC di Pachino si è ampliata notevolmente – ha dichiarato il presidente Concetto Costa – diventando un punto di riferimento per tutta la Sicilia orientale, da Messina a Modica e Ragusa».
Una crescita che non ha fatto venir meno l’identità cooperativa dell’istituto. «Una parte significativa degli utili – ha spiegato Costa – viene destinata a un fondo per sostenere iniziative sociali, culturali e giovanili, oltre alle attività del terzo settore e delle parrocchie. La nostra banca lavora per lo sviluppo economico ma anche sociale e culturale dei territori».
Durante l’assemblea è intervenuto anche il presidente del Collegio Sindacale, Francesco De Domenico, che ha evidenziato l’equilibrio raggiunto tra espansione e radicamento locale: «La crescita della BCC di Pachino non ha compromesso la sua natura di banca del territorio. È riuscita a coniugare tradizione e innovazione, mantenendo efficienza e dinamismo».
Un modello che trova forza anche nell’appartenenza al Gruppo Bancario ICCREA, che consente di offrire servizi diversificati e competitivi, tipici dei grandi istituti, senza perdere il rapporto diretto con clienti e comunità. Una banca che continua a crescere, dunque, restando fedele alla propria identità: quella di un presidio economico e sociale al servizio del territorio.





