DIRETTORE RESPONSABILE FRANCESCO CARRASSI

30 Luglio 2013

AMBIENTE – FIRENZE- Allium victorialis: nuova straordinaria scoperta nel Parco Nazionale delle foreste casentinesi

Confermata una segnalazione di alcuni anni fa: le Foreste Casentinesi unica stazione appenninica di aglio serpentino

AGIPRESS – Alle pendici del Monte Falterona, in territorio del Comune di San Godenzo (FI), è stata scoperta la presenza di una pianta erbacea diffusa dai Pirenei fino agli Urali, ma mai precedentemente rinvenuta sulle montagne degli Appennini: l’Allium victorialis, comunemente nota come aglio serpentino o vittoriale, dalla tipica infiorescenza bianco-gialla e quasi sferica. Il cospicuo gruppo, di una ventina di esemplari, è stato osservato ai margini di una faggeta, accanto ad altre specie molto rare di viola e primula.

Questa geofita bulbosa della famiglia delle Liliacee è solita popolare pascoli e cespuglieti a quote variabili dai 1500 ai 2500 metri di altitudine, e in Italia era stata osservata finora soltanto lungo l’arco alpino, con una distribuzione generalmente molto rarefatta. Unica eccezione è quella di una maggiore diffusione limitata ad alcune stazioni delle Alpi orientali.

“Tuttora non risultano altre segnalazioni appenniniche, perciò il reperto in questione è da considerarsi il più meridionale in territorio nazionale, confermando anche la notevole disgiunzione dell’areale di questa specie”, ha dichiarato l’autore della scoperta Ivano Togni, Consigliere del Parco ed esponente di spicco del WWF Cesena, e che già alcuni anni fa, in un’altra remota zona del Parco nazionale, aveva rinvenuto una stazione della stessa pianta, seppur più esigua, segnalandone la presenza nel Quaderno di Studi e Notizie di Storia Naturale della Romagna.

Giorgio Boscagli e Luca Santini, rispettivamente Direttore e Presidente dell’Ente Parco, hanno voluto ringraziare personalmente Togni, esprimendo grande entusiasmo per l’eccezionalità di un tale rinvenimento:

“una scoperta che riconferma l’immenso valore naturalistico del Parco nazionale delle Foreste Casentinesi, e che sottolinea ancora una volta come la Natura del Parco stia continuando e continuerà a riservarci straordinarie sorprese”.

Agipress

ARTICOLI CORRELATI
Torna in alto