DIRETTORE RESPONSABILE FRANCESCO CARRASSI

13 Settembre 2018

Alzheimer, open day gratuito per il sostegno a famiglie e pazienti

In occasione della Giornata Mondiale l’iniziativa “Pensami: insieme verso nuovi colori. Tra bisogni reali e nuove prospettive” che si terrà presso l’RSA Alfieri, Lido di Camaiore (LU).

AGIPRESS – LUCCA – In occasione della Giornata Mondiale dell’Alzheimer, venerdଠ21 settembre presso RSA Alfieri & Villa Alfieri si terrà un open day, aperto a livello regionale, totalmente gratuito e rivolto a tutti coloro che necessitano di dialogare apertamente con psicologi e infermieri, con un geriatra e con l’équipe medico-sanitaria territoriale. Obiettivo quello di fornire riferimenti, spiegazioni concrete in merito alla gestione della patologia, al suo decorso, e alla relazione affettiva. L’open day “Pensami: insieme verso nuovi colori. Tra bisogni reali e nuove prospettive” si aprirà al mattino, con una colazione nel parco, a partire dalle ore 10: la prima parte della giornata verterà sulle tematiche pratiche legate alla cura della persona. Nel pomeriggio, dopo il pranzo offerto dalla struttura nell’elegante cornice del parco, la giornata proseguirà con esempi pratici di musicoterapia, Doll Therapy “ la terapia della bambola “ Pet Therapy, tra video e sessioni pratiche: approcci dolci, non farmacologici, capaci di donare sollievo e nuove possibilità relazionali a chi è affetto dalla malattia. Inoltre, durante la giornata, dove verrà distribuita la guida “Consigli, Parole, Emozioni” e “i 10 mai dell’Alzheimer”: una pratica guida per approfondire e facilitare la relazione tra il malato e le persone a lui vicine. Sempre durante la giornata, Alessandra Fambrini illustrerà il progetto, prossimo alla nascita, di Alzheimer Caffè: “Alzheimer Cafè sarà un punto fermo dedicato all’Alzheimer all’interno del giardino di RSA Alfieri. Proprio qui verrà collocata una struttura, uno spazio ad hoc aperto e gratuito in ogni sua forma dove prendere un caffè e seguire incontri formativi, ottenere informazioni e conforto, trovando figure di riferimento, medici e supporti, per affrontare il problema della malattia con consapevolezza e con comprensione, sia per chi è in struttura sia per chi si trova ad avere bisogno di assistenza domiciliare.”

Agipress

ARTICOLI CORRELATI
Torna in alto