
AGIPRESS – ROMA – Acea chiude il primo semestre 2026 in crescita: utile netto consolidato di 454 milioni di euro (+101%) e utile netto ricorrente pari a 176 milioni (+16%). I ricavi consolidati pro-forma sono stati pari a 1,55 miliardi, in aumento del 2%; l’Ebitda pro-forma è pari a 721 milioni (-2%) e l’Ebitda pro-forma ricorrente 719 milioni (+4%). Investimenti in linea con il primo semestre 2025, pari a 663 milioni, con focus sui business regolati (che rappresentano circa il 91% delle capex nette). Confermata la guidance 2026, con un Ebitda a +3%/+5% rispetto al 2025.
“I risultati confermano la solidità del nostro percorso di crescita e una performance economico-finanziaria in linea con gli obiettivi del Gruppo. Ciò dimostra l’efficacia della nostra strategia e l’impegno delle nostre persone” afferma l’amministratore delegato di Acea, Fabrizio Palermo. “La conferma della guidance 2026 testimonia la capacità di ACEA di continuare a generare valore
per tutti gli stakeholder”.
In un contesto globale incerto, a causa delle tensioni geopolitiche in Est Europa e Medio Oriente e delle politiche commerciali statunitensi, i risultati del primo semestre 2026 del Gruppo Acea si
confermano molto positivi e in miglioramento sia in termini di margine operativo lordo sia di
risultato netto. Prosegue l’attenzione alla gestione dei costi e degli investimenti anche attraverso
l’implementazione di sempre più efficaci procedure di acquisto. L’Azienda conferma la strategia di focalizzazione sullo sviluppo di infrastrutture sostenibili in contesti regolati, con l’obiettivo di mantenere una solida struttura finanziaria e generare un impatto positivo sulle performance operative ed economiche. In tale contesto si inseriscono il collocamento della prima emissione pubblica italiana in formato Blue da 500 milioni di Euro, destinato a sostenere gli investimenti nel settore idrico, l’acquisizione del controllo del Gruppo Aquanexa per accelerare lo sviluppo del business idrico e della transizione digitale, nonché l’avvio dei lavori del termovalorizzatore di Roma, infrastruttura strategica a supporto dell’economia circolare. AGIPRESS.
Lucrezia Ceccarelli





