DIRETTORE RESPONSABILE FRANCESCO CARRASSI

8 Gennaio 2018

A Firenze 8 maestri della pizza napoletana premiati dopo riconoscimento Unesco

L’evento si è svolto alla Buonerà¬a con i protagonisti dell’eccellenza made in Italy.

AGIPRESS – FIRENZE – E’ stato un trionfo di uno dei principali orgogli made in Italy, la pizza napoletana. E cosଠFirenze ha celebrato i migliori interpreti della pizza napoletana e dell’arte del pizzaiolo dopo il recente riconoscimento dell’Unesco come patrimonio mondiale immateriale dell’umanità . La manifestazione si è svolta alla Buonerà¬a, locale patria, appunto, della vera pizza napoletana, situato all’ingresso del parco delle Cascine: erano presenti le istituzioni locali e, ovviamente i grandi protagonisti, i maestri pizzaioli che hanno portato l’eccellenza dell’arte bianca nel capoluogo toscano.

Ecco chi sono e la pizzeria dove lavorano: in ordine alfabetico Mario Cipriano (Il vecchio e il mare), Agostino Figliola (Fratelli Cuore), Domenico Luzzi (Fuoco Matto), Marco Manzi (Giotto), Raffaele Menna (Mamma Napoli), Romualdo Rizzuti (Le follie di Romualdo), Giovanni Santarpia (Santarpia) e Ciro Tutino (Buonerà¬a). I loro nomi sono stati selezionati in base a una serie di criteri – a partire dallo stile napoletano della loro pizza fino al riconoscimento ottenuto da almeno una guida gastronomica di settore “ con la supervisione del “guru” Sabino Berardino, uno dei massimi esperti del settore a livello nazionale.

TOSCANA SECONDA IN ITALIA PER PIZZERIE RICONOSCIUTE – Il riconoscimento è stato consegnato ai pizzaioli dai rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni di categoria che hanno sposato l’iniziativa, organizzata dal Forchettiere Marco Gemelli con il patrocinio del Comune di Firenze e la partecipazione di Coldiretti Toscana, Fipe-Confcommercio e Confesercenti Firenze. A consegnare le pergamene agli otto “big” della pizza napoletana a Firenze sono stati Carlo Francini (responsabile dell’Ufficio Unesco del Comune), Fabio Giorgetti (presidente della Commissione Sviluppo Economico del Comune), Antonio De Concilio (direttore di Coldiretti Toscana), Aldo Cursano (vicepresidente di Fipe Confcommercio) e Claudio Bianchi (presidente Città Metropolitana Confesercenti Firenze). “Firenze è una città che negli ultimi anni ha visto esplodere il fenomeno della pizza d’ispirazione napoletana di alta qualità “ spiegano gli organizzatori “ e ci sembrava giusto premiarne gli interpreti più significativi tra quelli che qui vivono e lavorano, soprattutto alla luce del riconoscimento dell’Unesco. Non è un caso, se la Toscana è una delle regioni che contano il maggior numero di pizzerie partenopee segnalate dalle guide di settore, ovviamente dopo la Campania. Ognuno col proprio stile e le sue peculiarità , questi otto pizzaioli sono un vanto e un patrimonio per l’intera città “.

Agipress

La vera pizza napoletana a Firenze
ARTICOLI CORRELATI
Torna in alto