AGIPRESS – Con Toy Story 5, Pixar riporta al cinema Woody, Buzz Lightyear, Jessie e l’intera banda di giocattoli che, dal loro debutto nel 1995, hanno conquistato generazioni di spettatori. Diretto da Andrew Stanton e McKenna Harris, il quinto capitolo della celebre saga animata arriverà nelle sale il 18 giugno, pronto a rinnovare una delle storie più amate della storia del cinema d’animazione.
La vicenda riparte da Bonnie, che ormai ha otto anni e si trova ad affrontare una nuova fase della sua crescita. L’arrivo di un misterioso pacco cambia rapidamente le dinamiche della sua stanza: al suo interno c’è Lilypad, un sofisticato tablet a forma di rana, progettato per interagire con i bambini e catturare immediatamente la loro attenzione. Affascinata dalle sue funzionalità, Bonnie ne fa presto il suo passatempo preferito, mettendo in secondo piano i giocattoli che l’hanno accompagnata fino a quel momento.
opo aver salutato Bonnie per dedicarsi ad aiutare i giocattoli smarriti a ritrovare una famiglia, Woody fa ritorno dai suoi vecchi amici. Nel frattempo, Jessie ha assunto la leadership del gruppo, affiancata dall’inseparabile Buzz Lightyear, mantenendo unito il gruppo nella stanza della bambina. L’arrivo di Lilypad, però, costringe tutti a confrontarsi con una nuova realtà, in cui i giochi tradizionali devono trovare il proprio spazio accanto a dispositivi sempre più avanzati e coinvolgenti.
A catturare l’attenzione di fan e spettatori, però, non è stata soltanto la nuova avventura dei protagonisti, ma anche il ritorno stesso di Woody. Nelle prime immagini diffuse del film, il celebre cowboy mostra infatti qualche segno del tempo decisamente insolito per un giocattolo, sotto il cappello una lieve stempiatura e la sua imbottitura appare un po’ più generosa rispetto al passato. Lo sceriffo più famoso del mondo animato pare aver accumulato qualche anno di servizio e qualche morbidezza in più. Riuscirà a tenere testa all’improvviso cambiamento tecnologico nonostante l’età?
Elena Sofia Vitali
AGIPRESS





