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1 Ottobre 2026

Virus respiratorio sinciziale, Sicilia apripista per vaccinazione negli adulti

AGIPRESS – PALERMO – La Sicilia apre la strada alla vaccinazione contro il virus respiratorio sinciziale (RSV) negli adulti. Dal prossimo 12 ottobre prenderà infatti il via la campagna vaccinale rivolta alle persone aventi diritto, con la Regione che, secondo quanto comunicato, è la prima in Italia a inserire la vaccinazione anti-RSV degli adulti nel proprio calendario vaccinale.

Il vaccino sarà offerto gratuitamente a tutte le persone dai 75 anni, indipendentemente dalle condizioni di salute, e agli adulti dai 60 anni affetti dalle patologie indicate nel Calendario vaccinale per la Vita della Regione Siciliana. Un ruolo centrale sarà affidato ai medici di medicina generale, chiamati a individuare i pazienti che rientrano nell’offerta, informarli sui benefici della prevenzione e, dove previsto, somministrare direttamente il vaccino nei propri studi. Un modello pensato per facilitare l’accesso soprattutto agli anziani e alle persone più vulnerabili.

«La partenza della vaccinazione anti-RSV segna un passaggio cruciale per la sanità siciliana e per la medicina generale», sottolinea Luigi Tramonte, segretario regionale generale FIMMG Sicilia. Il medico di famiglia, spiega, «conosce l’età, le patologie e la storia clinica dei propri assistiti» e può quindi individuare le persone maggiormente esposte al rischio. Da qui l’invito ai professionisti a parlarne attivamente con i pazienti, considerando che «molte persone non sanno ancora che l’RSV può rappresentare un rischio serio anche in età adulta».

Un virus non solo pediatrico

Il virus respiratorio sinciziale è un’infezione respiratoria stagionale altamente contagiosa e rappresenta una delle cause più comuni di infezioni delle basse vie respiratorie e di polmonite. Se neonati e anziani sono particolarmente vulnerabili, il rischio di sviluppare forme gravi cresce con l’età ed è maggiore in presenza di alcune condizioni di salute, tra cui BPCO e altre patologie respiratorie croniche, malattie cardiovascolari e condizioni che compromettono il sistema immunitario. L’impatto dell’RSV nella popolazione adulta, secondo i dati riportati nel comunicato, rimane tuttavia meno conosciuto rispetto a quello pediatrico. Nell’Unione europea si stimano ogni anno circa 160mila ricoveri tra gli adulti associati al virus. Per l’Italia, le stime citate indicano tra le persone dai 60 anni circa 290mila episodi annuali di infezione respiratoria acuta, 26mila ricoveri e 1.800 decessi in ospedale associati all’RSV.

«Per molto tempo il virus respiratorio sinciziale è stato considerato quasi esclusivamente un problema pediatrico, ma le evidenze scientifiche ci restituiscono un quadro diverso», afferma Claudio Costantino, presidente SItI Sicilia. Negli anziani e negli adulti fragili, osserva, l’infezione può provocare conseguenze importanti, «dal ricovero al peggioramento di malattie croniche preesistenti».

Secondo Costantino, la scelta della Regione Siciliana di prevedere la vaccinazione gratuita e proattiva per gli adulti over 60 con patologie cronico-degenerative e per gli over 75 sani consente di intervenire prima della fase di maggiore circolazione dei virus respiratori. Fondamentale, aggiunge, sarà accompagnare l’offerta con un’informazione chiara e con il coinvolgimento dei professionisti sanitari.

Il ruolo dei medici di famiglia

La riuscita della campagna passerà anche dalla capacità di raggiungere concretamente le persone che rientrano nell’offerta. Medici di medicina generale e servizi vaccinali delle Aziende sanitarie provinciali saranno i principali punti di riferimento per informazioni e somministrazioni. Gli aventi diritto potranno rivolgersi al proprio medico di famiglia o ai servizi vaccinali dell’Asp di riferimento. Il medico potrà verificare l’accesso all’offerta, valutare con il paziente l’opportunità della vaccinazione e procedere alla somministrazione nel proprio studio.

«In Moderna siamo lieti di contribuire al progresso della salute respiratoria in Italia e agli sforzi per proteggere meglio le persone più esposte ai rischi delle malattie respiratorie», dichiara Cinzia Marano, General Manager di Moderna Italia, che sottolinea il ruolo della prevenzione nella tutela degli anziani e delle persone più vulnerabili e accoglie con favore l’iniziativa della Regione Siciliana. La campagna anti-RSV partirà inoltre in concomitanza con quella antinfluenzale, offrendo l’occasione per un confronto con il proprio medico anche sulle altre vaccinazioni stagionali raccomandate in base all’età e alle condizioni di salute. AGIPRESS

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