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24 Novembre 2025

Vanni (MCL Toscana): “Per l’Ucraina nè cortei nè scioperi. Per Cgil morti di serie A e serie B?

AGIPRESS – L’Ucraina sta vivendo un momento difficilissimo nella sua travagliata e drammatica storia con un piano di pace americano che, nel suo testo originale, sembra tradotto dal russo. Colpisce che di solidarietà e vicinanza ad un popolo aggredito, bombardato e colpito nelle case, nelle scuole e negli ospedali se ne veda ben poca. Giusti i cortei, ma non gli inaccettabili atti di violenza, per la Palestina e per l’Ucraina? Solo qualche sporadica iniziativa con la partecipazione soprattutto di cittadini ucraini. Per la Cgil e per i sindacati di base che hanno proclamato scioperi, i bambini ucraini uccisi da bombe e droni o portati in Russia non hanno gli stessi diritti a vivere dei bambini palestinesi?
E i tanti politici che di solito intervengono su tutto e tutti stavolta non hanno niente da dire? E quei sovran-populisti che cercano ogni pretesto (il che non significa che gli episodi di corruzione non siano molto gravi) per invocare una sorta di incredibile neutralità? Non abbiamo mai avuto esitazione a stare dalla parte dell’Ucraina. Oggi ne siamo se possibile, ancor più convinti”. Così Pierandrea Vanni
Presidente Regionale Mcl della Toscana.

AGIPRESS

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