AGIPRESS – FIRENZE – Un accordo di collaborazione per offrire un sostegno concreto ai cittadini e ai lavoratori ucraini che vivono in Toscana. È quello sottoscritto dalla Presidenza regionale del Movimento Cristiano Lavoratori (MCL), d’intesa con le sedi provinciali del Movimento, e il Consolato Onorario della Repubblica Ucraina di Firenze. L’intesa prevede che i cittadini e i lavoratori ucraini residenti in Toscana possano usufruire dei servizi messi a disposizione dal Movimento, tra cui quelli del Patronato Sias e del Caf, a condizioni particolari. Un’iniziativa pensata per rispondere alle esigenze concrete di una comunità che, a seguito della guerra, ha visto numerose persone lasciare il proprio Paese e costruire una nuova quotidianità in Italia. L’accordo rappresenta, nelle intenzioni del MCL, non soltanto un intervento di carattere assistenziale, ma anche uno strumento per rafforzare i percorsi di integrazione e inclusione dei cittadini ucraini presenti sul territorio regionale.
«Con questa iniziativa il Movimento rinnova vicinanza e solidarietà all’Ucraina, che non si piega all’aggressione della Russia di Putin, ma è anche un modo concreto per favorire maggiore integrazione con quanti hanno dovuto lasciare il loro Paese o comunque vivono e lavorano nella nostra Regione», sottolinea Pierandrea Vanni, presidente del MCL della Toscana, che ha sottoscritto l’accordo insieme alla rappresentante del Consolato.
L’intesa è stata inoltre portata a conoscenza delle autorità ucraine competenti. A settembre un nuovo incontro per ampliare le iniziative Il percorso di collaborazione non si esaurirà con l’accordo. Il presidente regionale del MCL annuncia infatti per settembre un incontro con la rappresentante del Consolato e con tutti i presidenti provinciali del Movimento, con l’obiettivo di individuare ulteriori interventi a sostegno della comunità ucraina.
Tra le ipotesi già sul tavolo c’è l’organizzazione di corsi di lingua italiana, attraverso Efal, l’ente di formazione del Movimento, oltre alla possibilità di costruire forme di supporto per eventuali necessità di carattere sociale e sanitario. L’obiettivo è quindi quello di trasformare la collaborazione istituzionale in un percorso più ampio e strutturato, capace di mettere a disposizione competenze, servizi e strumenti utili a chi vive e lavora in Toscana.
L’accordo tra MCL e Consolato Onorario si inserisce così in una logica di solidarietà concreta: dall’accesso ai servizi di patronato e assistenza fiscale alla formazione linguistica, fino alla possibilità di sviluppare nuovi interventi in ambito sociale e sanitario. Una rete di supporto che punta a rafforzare l’integrazione e ad accompagnare le famiglie ucraine nella loro vita quotidiana in Toscana.
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