
AGIPRESS – FIRENZE – Un viaggio in diciotto scatti d’autore per capire come il linguaggio dell’architettura contemporanea ha ridisegnato il volto delle città e dei territori toscani dal 2000 a oggi. È stato inaugurato a Firenze, negli spazi di Palazzo Strozzi Sacrati, il percorso espositivo “Toscana. Architetture 2000-2025”, promosso dalla Regione Toscana insieme alla Fondazione Giovanni Michelucci, con la copromozione del Comune di Fiesole e la curatela di Andrea Aleardi e Nadia Musumeci. La cerimonia d’apertura ha visto la partecipazione del presidente regionale Eugenio Giani, dell’assessora alla cultura Cristina Manetti, della sindaca di Fiesole Cristina Scaletti e della presidente della Fondazione Michelucci Maria Olivia Scaramuzzi. L’obiettivo dichiarato della rassegna è quello di superare la visione abituale che associa il patrimonio toscano unicamente alla sua straordinaria eredità rinascimentale, mettendo invece in luce la qualità delle opere realizzate nell’ultimo quarto di secolo. La selezione fotografica propone grandi formati dedicati ai progetti più rappresentativi di tutte le province: tra le strutture documentate figurano capolavori pubblici e privati come il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, il Polo pediatrico Meyer, la Residenza sanitaria di Montemurlo, le cantine d’autore L’Ammiraglia nel Grossetano e Petra nel Livornese, la Biblioteca San Giorgio di Pistoia, la Chiesa della Resurrezione a Viareggio e il Museo delle Statue Stele a Pontremoli. L’allestimento arricchisce la galleria d’immagini — firmate da maestri della fotografia d’architettura — con mappe, tavole tematiche e un censimento di 134 interventi, frutto del lavoro di ricerca avviato nel 1995 dalla Fondazione Michelucci e confluito nella Sezione Toscana del “Censimento delle architetture italiane dal 1945 ad oggi” promosso dal Ministero della Cultura con il contributo del Premio Architettura Toscana. La mostra, che costituisce una delle tappe principali della più ampia rassegna regionale dedicata all’architettura in corso durante tutto l’anno, resterà aperta a ingresso libero fino al 21 settembre, dal lunedì al venerdì (ore 10-12.30 e 14-16.30) e il sabato mattina (ore 10-12.30).





