
AGIPRESS – FIRENZE – Il Consiglio di Amministrazione di Toscana Aeroporti S.p.A. ha approvato la relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2026, confermando i dati preliminari e registrando risultati record sostenuti dall’incremento del traffico passeggeri. Nel primo semestre dell’anno, il Sistema Aeroportuale Toscano ha raggiunto il massimo storico di 4,8 milioni di passeggeri transitati, con un aumento del 5,9% rispetto al medesimo periodo del 2025, superando la media di crescita del sistema aeroportuale nazionale (+4,9%). I primati si estendono a entrambi i singoli scali: Pisa ha registrato 2,9 milioni di passeggeri (+6,4%), mentre Firenze ne ha contati 1,9 milioni (+5,2%).
Le ottime prestazioni operative hanno spinto i ricavi operativi a 56,9 milioni di euro, in aumento dell’8,4% rispetto all’anno precedente, con crescite diffuse sia nel comparto Aviation (+10,8%) sia in quello Non Aviation (+6,5%). L’EBITDA ha toccato il picco storico per il primo semestre raggiungendo 21,0 milioni di euro (+10,0%), mentre l’EBIT è salito a 13,6 milioni (+4,3%). L’utile netto di pertinenza del Gruppo si è attestato a 5,8 milioni di euro, con un progresso dello 0,9% sul 2025. Nel periodo sono stati stanziati investimenti per 17,9 milioni di euro (+57,2%), destinati in gran parte alla realizzazione del nuovo Terminal Arrivi dello scalo pisano.
Sul fronte finanziario, l’indebitamento netto si attesta a 80,6 milioni di euro (rispetto ai 73,3 milioni a fine 2025 e agli 80,8 milioni di giugno 2025), a fronte di una struttura patrimoniale solida caratterizzata da un rapporto Debt/Equity di 0,65. Commentando i risultati, il Presidente di Toscana Aeroporti Marco Carrai ha dichiarato: “I risultati del semestre confermano la solidità del percorso di crescita intrapreso dal Gruppo. I livelli record di traffico registrati sia a Pisa sia a Firenze hanno sostenuto il miglioramento di tutti i principali indicatori economici, consentendo di raggiungere il massimo storico dell’EBITDA semestrale. Parallelamente, continuiamo a investire nello sviluppo infrastrutturale dei nostri aeroporti, avanzando nell’iter autorizzativo del Master Plan di Firenze e nel completamento del nuovo Terminal Arrivi di Pisa. Guardiamo con fiducia alle prospettive di crescita del traffico, pur mantenendo un attento monitoraggio dell’evoluzione del contesto macroeconomico e geopolitico internazionale.”





