
AGIPRESS – MILANO – Solarig, azienda internazionale specializzata in soluzioni energetiche sostenibili, annuncia l’avvio della propria attività nel settore del biometano in Italia tramite la divisione Biorig. L’azienda prevede un investimento nel Paese di 300 milioni di euro entro il 2030 per lo sviluppo e la gestione di oltre 20 impianti di biometano che permetteranno di raggiungere una produzione annua di circa 90 milioni di metri cubi (1 TWh/anno), equivalente al consumo di 360.000 famiglie italiane.
L’azienda stima che, una volta operativi, gli impianti recupereranno oltre 1.500.000 tonnellate di materia prima organica, contribuendo attivamente a una migliore gestione dei rifiuti nel settore primario, alla decarbonizzazione del mix energetico italiano e alla promozione dell’economia circolare nelle aree rurali.
Con oltre 15 anni di presenza in Italia, Solarig rafforza così il proprio impegno nella transizione energetica del Paese, ampliando il proprio contributo, oltre l’energia solare, e puntando con decisione in direzione dei gas rinnovabili.
Opportunità strategica e diversificazione energetica
“L’Italia rappresenta un’opportunità strategica per la solidità del suo impegno verso il biometano: un quadro normativo chiaro e agile, una particolare attenzione alla gestione dei rifiuti organici e una visione ben definita dei vantaggi agronomici dei biofertilizzanti. In altre parole, possiede basi solide su cui fondare la nostra esperienza. Siamo entusiasti di poter contribuire allo sviluppo di questo settore con un modello collaudato e adattato al contesto locale”, ha spiegato Manuel Alonso, Direttore Generale di Biorig.
Il numero di impianti collegati alla rete italiana del gas naturale, infatti, è passato dai 7 del 2018 a oltre 130 nel 2024, mentre il Ministero della Transizione Ecologica ha fissato, nell’ambito del PNIEC, un obiettivo di produzione di 5,7 miliardi di metri cubi di biometano (circa 55 TWh/anno) entro il 2030, di cui 4,7 miliardi di metri cubi (≈45 TWh/anno) provenienti dal settore agricolo. Inoltre, secondo le stime del Consorzio Italiano Biogas, il potenziale tecnico complessivo potrebbe arrivare fino a 8 miliardi di metri cubi (≈75 TWh/anno).
Da parte sua, Agnese Rocco, Country Manager di Solarig in Italia, ha assicurato: “Il biometano è un pilastro essenziale per avanzare nella decarbonizzazione dei settori non elettrificabili. Questa iniziativa di investimento si inserisce nel nuovo Piano Strategico 2025–2028 di Solarig, che punta sulla diversificazione tecnologica come risposta alle sfide della transizione energetica”.
Sviluppo interno e collaborazione con il tessuto locale
Biorig propone una strategia di crescita basata sullo sviluppo interno di nuovi impianti, nonché sull’integrazione di iniziative promosse da attori locali. In questo contesto, l’azienda prevede di collaborare con promotori e operatori italiani che non solo condividono la sua visione tecnica e ambientale, ma che sono impegnati nello sviluppo di progetti conformi agli obbiettivi normativi e ambientali nazionali.
“Il nostro obiettivo è diventare uno dei principali produttori di biometano in Europa e fare di questa attività, insieme allo sviluppo di progetti di energie rinnovabili, uno dei pilastri strategici di Solarig nei prossimi anni. Per raggiungere questa ambizione, l’Italia è un Paese chiave. Abbiamo una solida esperienza come sviluppatori di infrastrutture energetiche, sia a livello internazionale che in Italia, e vogliamo mettere tutta la nostra esperienza a disposizione per sostenere la crescita di un settore che ha già mostrato un notevole dinamismo e maturità”, afferma Manuel Alonso.





