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4 Agosto 2026

Siena Jazz Masters: James Brandon Lewis, tra le voci più autorevoli

AGIPRESS – Continuano con successo le attività degli International Summer Workshopall’interno della programmazione di Siena Jazz Academy, il progetto simbolo dell’Accademia senese sostenuto dal Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo promosso dal Ministero della Cultura. Giunti alla56ª edizione, i Seminari Internazionali continuano a rappresentare un punto di riferimento assoluto nel panorama internazionale del jazz e delle musiche improvvisate, riunendo a Siena alcuni tra i più autorevoli musicisti della scena mondiale e centinaia di giovani talenti provenienti da ogni parte del mondo. Proseguono gli appuntamenti di Siena Jazz Masters, inseriti nella 56ª edizione degli International Summer Workshop, il progetto simbolo dell’Accademia senese sostenuto dal Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo del Ministero della Cultura. Un programma che porta sul palco alcuni tra i più autorevoli protagonisti della jazz internazionale, offrendo al pubblico l’opportunità di ascoltare dal vivo gli artisti impegnati nell’attività didattica dei Seminari. L’appuntamento in programma mercoledì 5 agosto, alle ore 21.30, che si terrà nella suggestiva cornice delBastione San Domenico, con un concerto che si preannuncia tra uno dei momenti più attesi dell’intera edizione dei Seminari Internazionali. Tra i protagonisti della serata il James Brandon Lewis Quartet, formazione che riunisce quattro straordinari musicisti, tutti docenti degli International Summer Workshop di Siena Jazz: James Brandon Lewis al sax tenore, Aruan Ortiz al pianoforte, Brad Jones al contrabbasso e Chad Taylor alla batteria. Il concerto porterà sul palco una delle realtà più travolgenti, profonde e celebrate del jazz americano contemporaneo. Un quartetto capace di fondere spiritualità, ricerca sonora, tradizione afroamericana e linguaggio d’avanguardia in una musica intensa, libera e profondamente comunicativa.

James Brandon Lewis, una delle voci più influenti del jazz contemporaneo

Considerato oggi uno dei più importanti sassofonisti della sua generazione, James Brandon Lewis è una figura centrale della scena jazz internazionale. Nato aBuffalo (New York) e cresciuto tra il gospel, il blues e la tradizione della Black American Music, ha sviluppato un linguaggio personale che unisce la forza espressiva del free jazz, la profondità spirituale di John Coltrane, la libertà creativa di Albert Ayler e la modernità delle nuove correnti della musica improvvisata.
Diplomato alla Howard University e formato anche al California Institute of the Arts, Lewis ha costruito una carriera internazionale collaborando con alcuni dei musicisti più autorevoli della scena contemporanea e incidendo album che hanno ricevuto il plauso unanime della critica.
Negli ultimi anni il suo nome è diventato un punto di riferimento imprescindibile del jazz mondiale grazie a dischi come Jesup Wagon, Eye of I e For Mahalia, With Love, lavori nei quali la tradizione afroamericana si intreccia con poesia, ricerca timbrica e una straordinaria capacità narrativa.
La prestigiosa rivista DownBeat, considerata la più autorevole pubblicazione jazzistica al mondo, lo ha più volte inserito ai vertici della propria Critics Poll, consacrandolo come uno dei musicisti più innovativi e influenti della scena internazionale. Il suo quartetto è oggi riconosciuto come una delle formazioni più interessanti del jazz contemporaneo, grazie a un equilibrio raro tra composizione e improvvisazione, energia e lirismo.
A Siena sarà affiancato da tre musicisti di assoluto prestigio. Il pianista cubano Aruan Ortiz è tra i più originali interpreti della nuova scena internazionale, capace di coniugare la tradizione afrocubana con la musica contemporanea e il jazz d’avanguardia. Il contrabbassista Brad Jones, collaboratore di artisti come Ornette Coleman, Elvin Jones e Muhal Richard Abrams, è uno dei musicisti più richiesti della scena newyorkese, apprezzato per la profondità del suo suono e la straordinaria sensibilità nell’accompagnamento. Alla batteria Chad Taylor, protagonista assoluto del jazz creativo americano, riconosciuto per il suo stile originale e per una carriera costruita al fianco di alcuni dei più grandi improvvisatori degli ultimi decenni. Il concerto rappresenta una delle produzioni più prestigiose di questa edizione di Siena Jazz Masters, offrendo al pubblico l’opportunità di ascoltare dal vivo quattro artisti che, durante il giorno, condividono la propria esperienza con gli studenti dei Seminari Internazionali e che la sera trasformano la didattica in un’esperienza artistica di altissimo livello.
Una serata che conferma ancora una volta la vocazione internazionale di Siena Jazz, da cinquantasei anni luogo privilegiato di incontro tra grandi maestri del jazz mondiale e nuove generazioni di musicisti.
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