DIRETTORE RESPONSABILE FRANCESCO CARRASSI

31 Dicembre 2025

Sicurezza in montagna, l’allerta dei Carabinieri: “Massima prudenza oltre le piste battute”

AGIPRESS – ROMA – Con l’aumento delle presenze in montagna durante le festività, il Servizio Meteomont dell’Arma dei Carabinieri richiama alla massima prudenza chi pratica attività sulla neve, in particolare fuoripista, scialpinismo ed escursioni con le ciaspole. La situazione nivologica resta delicata su gran parte del territorio montano italiano. Sull’arco alpino il grado di pericolo valanghe varia da marcato (3), soprattutto oltre i 2000 metri sulle Alpi piemontesi nord-occidentali, a moderato (2) sui restanti rilievi piemontesi e alle alte quote di Veneto e Friuli Venezia Giulia. Il principale fattore di rischio è rappresentato dai lastroni da vento, formatisi dopo le recenti abbondanti nevicate e la forte attività eolica. Sull’Appennino, invece, la neve è presente in modo discontinuo e solo alle quote più elevate, con un pericolo che non supera il grado moderato (2). Il richiamo alla prudenza arriva dopo un fine dicembre segnato da numerosi incidenti, alcuni dei quali con esiti mortali. Il personale del Servizio Meteomont, intervenuto per analizzare le dinamiche dei distacchi valanghivi, sottolinea come sia in crescita il rischio legato alle attività fuori dalle piste battute, spesso praticate anche all’interno dei comprensori sciistici senza un’adeguata valutazione delle condizioni del manto nevoso.

«L’ambiente montano innevato – spiegano dal Meteomont – è una struttura dinamica e complessa, soggetta a rapide variazioni dovute a fattori meteorologici, termici e alla trasformazione dei cristalli di neve». In questo contesto, il fattore umano rappresenta una delle principali cause di innesco delle valanghe e non può essere sottovalutato. Il Servizio Meteomont dei Carabinieri svolge un ruolo centrale nella prevenzione e previsione del pericolo valanghe, grazie a una rete capillare di monitoraggio. Ogni giorno personale altamente specializzato effettua rilievi meteonivometrici, analisi del manto nevoso e test di stabilità, elaborando il Bollettino di Previsione del Pericolo Valanghe, diffuso quotidianamente alle ore 14 e consultabile sul sito ufficiale e sull’app Meteomont.

Tra le principali raccomandazioni rivolte agli appassionati della montagna: pianificare attentamente le escursioni, consultare sempre il bollettino valanghe, applicare la regola di valutazione 3×3 (condizioni regionali, locali e individuali), comunicare l’itinerario previsto e dotarsi dell’attrezzatura obbligatoria di autosoccorso – ARTVA, pala e sonda – sapendola utilizzare correttamente. Fondamentale anche l’osservazione continua dell’ambiente durante l’attività. Il Centro Nazionale Meteomont dei Carabinieri ribadisce infine che la sicurezza in montagna non è solo una questione tecnica, ma un dovere civico e una responsabilità individuale. Consapevolezza, preparazione e rispetto dell’ambiente restano i primi e più efficaci strumenti per prevenire incidenti.

AGIPRESS

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