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15 Febbraio 2026

Screening mammografico, l’Italia punta sull’Intelligenza Artificiale

AGIPRESS – Con l’introduzione, a fine 2025, delle nuove linee guida sull’Intelligenza Artificiale applicata alla prevenzione, l’Italia consolida il proprio ruolo nel panorama europeo della lotta al tumore del seno. Le raccomandazioni dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS), che per la prima volta indicano l’IA come strumento di triage nei programmi di screening mammografico, hanno aperto la strada a un’integrazione strutturata e regolata della tecnologia nei percorsi di diagnosi precoce.

A poco più di un mese dall’entrata in vigore delle linee guida, il Gruppo Italiano Screening Mammografico (GISMa) e la deep tech italiana Health Triage annunciano l’avvio di BREAST.AI, uno dei più ampi studi prospettici randomizzati mai condotti in Italia e in Europa nell’ambito della diagnostica senologica. Coinvolgerà 75.000 donne e punta a produrre evidenze scientifiche solide sull’impiego dell’IA nei programmi di screening di popolazione.

Lo studio utilizza il software BreastNegative per analizzare le mammografie e determinarne il grado di sospetto. Gli esami classificati come negativi dall’algoritmo saranno sottoposti a una singola lettura umana, mentre i restanti casi seguiranno il percorso tradizionale con doppia lettura da parte di due radiologi. Una scelta che mira a mantenere la massima sicurezza diagnostica, ottimizzando al contempo tempi e risorse. Elemento distintivo del progetto è la modalità “blinded”: i radiologi non conosceranno il punteggio assegnato dall’IA, rafforzando così l’imparzialità e la solidità metodologica dei risultati.

Il GISMa agirà come garante scientifico terzo, supervisionando metodologia, analisi statistica e rispetto degli standard internazionali di Buona Pratica Clinica. L’obiettivo è validare un modello organizzativo in cui l’Intelligenza Artificiale non sostituisce il medico, ma lo supporta, consentendo di concentrare le competenze specialistiche sui casi più complessi e, in prospettiva, di ampliare la copertura dei programmi di screening.

Se i risultati confermeranno le aspettative, BREAST.AI potrà rappresentare un passaggio decisivo verso una prevenzione più efficiente, personalizzata e sostenibile, rafforzando il Servizio Sanitario Nazionale e offrendo un possibile modello di riferimento anche a livello europeo.

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