
AGIPRESS – SANREMO – La musica cristiana cambia passo e si prepara a una nuova sfida. Fabrizio Venturi, ideatore, patron e Direttore Artistico, apre ufficialmente le iscrizioni alla sesta edizione del Sanremo Cristian Music, in programma il 18 e 19 febbraio 2027, in concomitanza con il Festival della Canzone Italiana, in quella settimana che ogni anno vede Sanremo al centro della scena musicale nazionale. La manifestazione sarà inoltre trasmessa in esclusiva nazionale su Canale Italia. Le iscrizioni sono aperte dal 9 settembre al 22 dicembre 2026.
Il Festival della Canzone Cristiana, come di consueto, è aperto a interpreti, cantanti, cantautori, band e gruppi musicali, con un’unica condizione: i brani dovranno essere inediti e di ispirazione cristiana.
Dopo il successo della quinta edizione, il Festival punta ora su una formula ancora più contemporanea, capace di parlare anche alle nuove generazioni e di intercettare il pubblico giovane attraverso nuovi linguaggi musicali, nuovi protagonisti e una rinnovata dimensione spettacolare. Sul palco sono attesi artisti di livello e numerose novità, che saranno comunicate progressivamente nelle prossime settimane.
L’obiettivo della sesta edizione è guardare avanti senza perdere l’identità che ha caratterizzato il Festival fin dalla sua nascita. La musica cristiana non è un genere chiuso, ma un universo nel quale convivono pop, rock, cantautorato, elettronica, urban e molte altre espressioni contemporanee. È proprio da questa apertura che il Sanremo Cristian Music vuole proporre una musica di ispirazione cristiana capace di dialogare con il presente e con un pubblico sempre più giovane, utilizzando linguaggi attuali senza rinunciare alla profondità dei contenuti.
La sesta edizione sarà dedicata al messaggio di pace di Papa Leone XIV. Una scelta che porta al centro del Festival uno dei temi più urgenti del nostro tempo: la necessità di costruire ponti, superare le divisioni e restituire alla parola “pace” un significato concreto e universale. La musica può contribuire a farlo perché possiede una forza particolare: non ha bisogno di traduzioni per arrivare alle emozioni delle persone.
Resta il filo conduttore della manifestazione il celebre motto attribuito a Sant’Agostino: “Chi canta prega due volte”. È una frase che continua a rappresentare perfettamente lo spirito del Festival: attraverso una canzone si può pregare, raccontare, emozionare e condividere un messaggio. Una tradizione antica che incontra così suoni, linguaggi e sensibilità contemporanee.
Il Festival della Canzone Cristiana si svolge, come ogni anno, in concomitanza con il Festival della Canzone Italiana. Nel tempo questa contemporaneità si è trasformata in una vera e propria staffetta tra i due Festival, sempre più uniti dalla volontà di fare della musica e dello spettacolo un luogo di incontro, comunicazione ed emozione. Due manifestazioni differenti, ma accomunate dalla centralità della canzone e dalla capacità di trasformare Sanremo, in quei giorni, in uno dei grandi punti di riferimento della musica.
Nel corso delle precedenti edizioni, il Festival della Canzone Cristiana ha ottenuto importanti patrocini istituzionali, tra cui quelli del Senato della Repubblica, della Camera dei Deputati, della Regione Liguria, della Provincia di Imperia e del Comune di Sanremo. Riconoscimenti che testimoniano la rilevanza raggiunta dalla manifestazione e che rappresentano, al tempo stesso, una garanzia del suo valore culturale, artistico e istituzionale.





