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12 Marzo 2026

Sanitari sotto attacco: più operatori aggrediti, l’allarme dal summit di Perugia

AGIPRESS – PERUGIA – Sanitari sempre più esposti: crescono gli operatori aggrediti nonostante il calo delle segnalazioni. Medici e infermieri oggetto di violenze verbali e fisiche sono stati l’argomento centrale del summit nazionale che si è svolto oggi a Perugia e da cui è emerso che il fenomeno non accenna a diminuire. Nell’appuntamento promosso dalla Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (FNOMCeO) è emerso come nonostante nel 2025 si sia registrato un lieve calo delle segnalazioni complessive, il quadro resti comunque allarmante: aumenta infatti il numero di operatori coinvolti, segno che gli episodi, pur meno numerosi, risultano più intensi o colpiscono più persone contemporaneamente. Circa il 70% delle aggressioni è di tipo verbale, ma le violenze fisiche continuano a rappresentare una minaccia concreta.

Le regioni con il maggior numero di episodi restano Lombardia ed Emilia‑Romagna, aree che registrano anche il più alto volume di prestazioni sanitarie. E l’Umbria non fa eccezione: nel 2025 sono stati rilevati 211 episodi di violenza, 281 operatori sanitari coinvolti, con due terzi delle vittime donne e oltre il 60% appartenenti al personale infermieristico. Dati insomma che confermano la vulnerabilità di chi lavora in prima linea nei servizi di cura. Durante il convegno è stato presentato anche il manifesto “Medici e pace”, un documento che ribadisce la responsabilità civile, politica e sociale della professione medica, soprattutto in un contesto globale segnato da conflitti e tensioni. Nel corso dell’iniziativa sono state consegnate targhe speciali a tre organizzazioni simbolo dell’impegno umanitario: Emergency, Medici Senza Frontiere, Medici con l’Africa Cuamm.

Nel dialogo con i giornalisti (presente all’evento anche il presidente dell’Odg Umbria Luca Benedetti), Filippo Anelli (FNOMCeO), Verena De Angeli (Ordine dei Medici di Perugia) e Stefania Proietti (presidente della Regione Umbria) hanno sottolineato l’importanza di una sinergia costante con gli organi di informazione. Una narrazione equilibrata e accurata, hanno ribadito, è essenziale per preservare la fiducia dei cittadini nel sistema sanitario e nel lavoro quotidiano di chi garantisce cure e assistenza.
D. Miliani

AGIPRESS

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