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1 Gennaio 2026

Saldi invernali 2026 in Toscana: più acquirenti, ma spesa media in calo

AGIPRESS – I saldi invernali 2026 in Toscana vedranno una platea più ampia di consumatori, ma con portafogli sempre più prudenti. Secondo le stime di Confcommercio Toscana, il 62% dei residenti acquisterà abbigliamento e calzature in saldo, in lieve aumento rispetto agli anni precedenti. A diminuire è però la spesa media individuale, che scende a 139 euro, confermando una fase di contrazione dei consumi e una stagione commerciale giudicata complessivamente debole.

Saranno oltre due milioni i toscani coinvolti negli acquisti di fine stagione, per un volume d’affari stimato in circa 315 milioni di euro, leggermente superiore al 2025. Un risultato che, secondo Confcommercio, non rappresenta però un vero rilancio del settore moda: molti acquisti vengono rimandati ai saldi dopo una stagione ordinaria fiacca, che ha interessato tutte le fasce di mercato, dall’alta moda al low cost.

Maggiori aspettative si concentrano nelle città d’arte e nelle località turistiche, dove l’avvio dei saldi, coincidente con il ponte dell’Epifania, potrebbe favorire le vendite nei primi giorni grazie all’afflusso di visitatori. Restano però lontani i tempi delle code davanti ai negozi: le promozioni sono ormai distribuite lungo tutto l’anno, anche online.

Dal lato dei consumatori, cresce l’attenzione al rapporto qualità-prezzo e alla sostenibilità, con una preferenza per prodotti pratici, di utilizzo immediato e made in Italy. Per i commercianti, i saldi restano soprattutto uno strumento per smaltire le rimanenze, con margini ridotti. Tra i segnali positivi, Confcommercio evidenzia il ritorno al negozio fisico, sempre più centrale nella relazione con il cliente e nell’integrazione tra vendita online e offline. In provincia di Firenze il valore stimato dei saldi supera gli 85 milioni di euro, con oltre 600mila residenti pronti ad approfittare degli sconti, confermando un quadro di moderato ottimismo, ma senza vere inversioni di tendenza. AGIPRESS

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