AGIPRESS – Roma si prepara a ospitare un evento destinato a segnare una tappa importante nella storia della chirurgia robotica. Il prossimo 4 giugno 2026, nell’ambito della XXII edizione del congresso internazionale “Challenges in Laparoscopy, Robotics & AI” (CILR), verrà eseguita per la prima volta al mondo la rimozione di un trombo neoplastico della vena cava inferiore mediante telechirurgia robotica intercontinentale in tempo reale, con un collegamento tra Roma e Pechino.
L’intervento rappresenta una delle procedure più complesse della chirurgia urologica robotica avanzata e sarà realizzato grazie alla connessione in diretta tra le sale operatorie dell’Istituto Nazionale Tumori Regina Elena di Roma e del PLA Hospital di Pechino.
L’annuncio è stato diffuso in vista del congresso CILR, in programma dal 3 al 5 giugno 2026 presso l’Auditorium della Tecnica di Roma. Promosso dal professor Vito Pansadoro, l’evento riunirà oltre 1.000 specialisti internazionali provenienti da 60 Paesi tra Europa, Stati Uniti e Asia, confermandosi tra i principali appuntamenti mondiali dedicati alla chirurgia mini-invasiva, alla robotica e alle applicazioni dell’intelligenza artificiale in medicina.
Il congresso vedrà la partecipazione di una faculty internazionale composta da alcuni dei maggiori esperti del settore, tra cui Richard Gaston (Bordeaux), Inderbir Gill (Los Angeles), James Porter (Seattle), Xu Zhang (Pechino), oltre agli italiani Vito Pansadoro e Giuseppe Simone.
L’intervento in programma riguarda la rimozione di un trombo tumorale della vena cava inferiore, una condizione che si manifesta soprattutto nei casi di carcinoma renale, quando il tumore si estende dalla vena renale alla vena cava formando una massa neoplastica all’interno del vaso sanguigno. Si tratta di una procedura chirurgica ad elevata complessità, che richiede competenze altamente specialistiche e tecnologie avanzate.
L’operazione, che sarà seguita dalla comunità medico-scientifica internazionale, rappresenta un importante banco di prova per le potenzialità della telechirurgia robotica, aprendo nuove prospettive per la cooperazione sanitaria globale e per l’esecuzione a distanza di interventi altamente complessi.
Con questo appuntamento, Roma si candida ancora una volta a essere uno dei principali centri internazionali di confronto e innovazione nel campo della chirurgia robotica e delle tecnologie applicate alla salute.





