DIRETTORE RESPONSABILE FRANCESCO CARRASSI

4 Maggio 2026

Rifiuti industriali, da obbligo a risorsa: il modello EuroCorporation in Toscana e Centro Italia

AGIPRESS – FIRENZE – In un contesto sempre più complesso dal punto di vista normativo e ambientale, la gestione dei rifiuti industriali si trasforma da semplice adempimento a leva strategica per le imprese. È questa la visione di EuroCorporation, realtà con sede a Firenze che negli ultimi anni si è affermata come punto di riferimento nel Centro Italia. I numeri raccontano la portata della sfida: solo in Toscana nel 2023 sono state prodotte oltre 10 milioni di tonnellate di rifiuti speciali, mentre a livello nazionale si sfiorano i 164,5 milioni. Un sistema articolato, tra normative in continua evoluzione e rischi sanzionatori, che mette sotto pressione le aziende. In questo scenario, EuroCorporation propone un approccio integrato, capace di semplificare la gestione e trasformarla in un vantaggio competitivo.

Fondata nel 2000 da Alfredo Noce, l’azienda è cresciuta fino a servire oltre 1.200 clienti nel 2026, con un fatturato di 12,3 milioni di euro e più di 60 dipendenti. Un’evoluzione che riflette una strategia basata su un interlocutore unico per tutta la filiera: dal sopralluogo alla gestione documentale, fino allo smaltimento e al recupero dei rifiuti.

Secondo il presidente del CdA Vincenzo Noce, «la sostenibilità è una responsabilità concreta e un valore competitivo». Una visione che si traduce in risultati misurabili: nel 2024 l’azienda ha gestito quasi 42 milioni di chilogrammi di rifiuti, con un tasso di recupero del 97% e una riduzione di circa 700 tonnellate di CO₂ grazie all’ottimizzazione logistica. Il modello operativo si fonda su tre pilastri: centralizzazione dei servizi, personalizzazione degli interventi e piena conformità normativa. Un approccio che consente alle imprese di ridurre la complessità burocratica, evitare sanzioni e migliorare l’efficienza operativa.

Ma la vera sfida si gioca anche sul campo. Nei centri storici delle città d’arte, ad esempio, la gestione dei rifiuti può diventare un’operazione ad alta complessità logistica, tra zone a traffico limitato e spazi ridotti. In questi contesti EuroCorporation si distingue per una flotta diversificata, capace di operare anche dove i mezzi tradizionali non riescono ad accedere, garantendo interventi rapidi senza interrompere le attività produttive. L’impegno ambientale si traduce inoltre in iniziative concrete: oltre 41mila tonnellate di rifiuti recuperati, progetti di riforestazione e collaborazioni con impianti certificati per garantire elevati standard di sostenibilità. In un sistema produttivo sempre più orientato alla transizione ecologica, il caso EuroCorporation dimostra come la gestione dei rifiuti possa evolvere da costo inevitabile a investimento strategico, capace di generare valore per le imprese e per il territorio. Per info https://www.eurocorporation.it/

AGIPRESS

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