
AGIPRESS – Ridurre i rifiuti, rafforzare il riciclo e chiudere il ciclo della gestione all’interno dei territori, limitando sempre di più il ricorso alle discariche. Sono questi i pilastri su cui ATO Toscana Centro vuole costruire il futuro della gestione dei rifiuti urbani nell’area della Città metropolitana di Firenze e nelle province di Prato e Pistoia. Il confronto si aprirà giovedì 15 gennaio, a partire dalle 9, all’Auditorium del Castello dell’Acciaiolo di Scandicci, con l’iniziativa dal titolo “Il nuovo Piano d’Ambito: una strategia circolare per i territori”. Si tratta del primo momento pubblico di dialogo istituzionale dopo l’approvazione del Piano regionale dell’economia circolare (PREC), che definisce gli obiettivi e le linee guida per i prossimi anni.
L’obiettivo dell’Autorità è tradurre in azioni concrete le scelte di pianificazione elaborate dalla Regione Toscana al termine di un percorso durato oltre tre anni. Al centro del nuovo Piano d’Ambito ci sono la riduzione della produzione di scarti, la valorizzazione del riciclo come leva economica e ambientale e il superamento delle criticità infrastrutturali che oggi impediscono l’autosufficienza nella gestione dei rifiuti. «Il nuovo Piano d’Ambito sarà la nostra bussola per trasformare l’economia circolare da concetto astratto a pratica quotidiana», spiega Paola Galgani, presidente di ATO Toscana Centro e vicesindaca di Firenze. «Gestire i rifiuti in modo circolare significa tutelare il bene comune, ridurre l’impatto ambientale e creare lavoro di qualità in un settore pubblico innovativo. È anche il modo migliore per valorizzare l’impegno dei cittadini nella raccolta differenziata, un gesto di responsabilità verso le future generazioni».
Il percorso, sottolinea Galgani, nasce all’insegna del confronto e dell’ascolto: «Dobbiamo rendere più efficienti i sistemi di raccolta, mantenere alta la qualità del servizio, prestare attenzione alla sostenibilità delle tariffe e affrontare senza rinvii il tema dell’autosufficienza gestionale, riducendo i conferimenti in discarica. È una sfida decisiva per il futuro dei nostri territori». L’incontro sarà aperto dai saluti istituzionali della presidente di ATO Toscana Centro e dell’assessore regionale all’Ambiente e all’Economia circolare. Seguiranno relazioni tecniche a cura del direttore generale di ATO e degli uffici regionali, quindi una serie di tavole rotonde che coinvolgeranno istituzioni, gestori del servizio, organizzazioni sindacali, associazioni ambientaliste, categorie economiche e mondo cooperativo. Un appuntamento che punta a mettere attorno allo stesso tavolo tutti gli attori del territorio per costruire un modello di gestione dei rifiuti più sostenibile, efficiente e coerente con gli obiettivi europei e regionali dell’economia circolare. AGIPRESS





