
In campo si sono affrontati due ex numeri uno del mondo juniores, protagonisti di una battaglia tecnica, fisica e mentale che ha tenuto il pubblico con il fiato sospeso fino a tarda sera. Iniziata al tramonto e conclusa sotto le luci artificiali, la sfida ha visto entrambi i giocatori alternarsi al comando senza mai riuscire a prendere il largo.
A festeggiare alla fine è stato Skatov, attuale numero 189 del ranking ATP. «Nella mia testa ho vinto e perso questa partita diverse volte», ha dichiarato il kazako al termine del match, sottolineando come l’aspetto mentale sia stato decisivo: mantenere il sorriso e affrontare con leggerezza i momenti più difficili gli ha permesso di restare competitivo fino all’ultimo punto. Dopo un inevitabile lavoro di recupero fisico, Skatov ha poi battuto nei quarti di finale del torneo anche Cecchinato, e stasera tornerà in campo contro il portoghese Rocha nella gara di semifinale.
D. Mil.





