DIRETTORE RESPONSABILE FRANCESCO CARRASSI

10 Novembre 2025

Presente e futuro di scienza, creatività e partecipazione per l’Oceano

AGIPRESS – “Presente e futuro di scienza, creatività e partecipazione per l’Oceano” è il tema del workshop creativo organizzato da CO>SEA –Collaboratorium for Socio-Environmental Analysis of the Ocean presso il Dipartimento Memotef dell’Università di Roma La Sapienza. Più di 30 persone tra ricercatori e ricercatrici, accademici e non si sono confrontati durante le 6 ore di lavori.
A partire da un oggetto legato al mare che ogni partecipante ha portato e sulla base di inchieste, esplorazioni, progetti e sfide amministrative, il workshop ha indicato le maggiori urgenze che oggi la società umana si trova ad affrontare rispetto all’Oceano Globale ed al cambiamento climatico.
Il programma Ocean Decade 2020-2030 delle Nazioni Unite e la Missione Starfish della Commissione
Europea hanno infatti invitato scienziati, governi, imprese e associazioni civiche a mobilitarsi per definire “the science we need for the Ocean we want” nella convinzione che dalla salute dell’Oceano derivino le possibilità per uno sviluppo globale equo e sostenibile. In particolare, il workshop si è inserito nel recente dibattito della Marine Social Science e dei Critical Ocean Studies, con l’obiettivo di decostruire e ridefinire il nostro rapporto con l’Oceano Globale.
Con il nostro dialogo abbiamo iniziato ad avanzare una comprensione che tenga conto sia della dimensione materiale, corporea e storica dell’oceano, sia degli assemblaggi di umani, non umani e più che umani che lo hanno plasmato nel tempo. Abbiamo provato a comprendere la narrazione, gli espedienti immaginari e le condizioni pragmatiche che influenzano la vita marina, presentando sperimentazioni di campo per stimolare nuove forme critiche, radicate e trasformative di attaccamento all’Oceano Globale. Integrare prospettive scientifiche, artistiche e attiviste è risultato essenziale per comprendere queste connessioni poichè le forme di esplorazione ibride si rivelano spesso l’unico mezzo capace di catturare le complessità del tema superando le narrazioni convenzionali.
Dall’inquinamento al turismo sostenibile, passando per le problematiche delle aree costiere (più o meno urbanizzate) e la partecipazione sociale alle sfide società-oceano attraverso l’arte ed il coinvolgimento operativo, il workshop ha aperto dunque una discussione inedita sulla necessità di costituire una Geografia Sociale del Mare. Lo scopo sarà valorizzare al massimo molte ricerche al momento sconnesse tra loro e aumentarne l’impatto sulla società, la vita delle persone e le politiche
trasformative che quelle ricerche hanno e possono avere. Infine, il Workshop ha incluso la Prima del documentario “CoSea. Critical Visions from the Sea” prodotto da CO>SEA in collaborazione con la società Raw-News; la mostra fotografica “CoSea_Lab” di Giuseppe Lupinacci (Raw-News) ed è stato organizzato con il contributo dell’Università di Roma, La Sapienza (Terza Missione e Programma Seminari e Convegni 2024).

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