
AGIPRESS – Sarà il romanzo Ersilia e le altre di Lucia Tancredi a essere premiato il prossimo 25 luglio, nell’ambito della XXI edizione del Premio Nazionale di Cultura Benedetto Croce. L’opera rende omaggio alla figura di Ersilia Bronzini Majno, tra le protagoniste delle prime battaglie per l’emancipazione femminile in Italia, raccontando il coraggio e l’impegno delle donne che hanno contribuito a cambiare la società. Ersilia Bronzini Majno fu infatti tra le fondatrici, nel 1902, dell’Asilo Mariuccia di Milano, istituito per offrire accoglienza e protezione a bambine e ragazze vittime di abusi e sfruttamento, accompagnandole in un percorso di riscatto, autonomia e libertà. Un’eredità che continua ancora oggi attraverso l’attività della Fondazione Asilo Mariuccia ETS, impegnata nel sostegno a donne con figli vittime di violenza e a minori in condizioni di particolare vulnerabilità. Dalla sua nascita la Fondazione ha assistito oltre 6.500 persone, proseguendo la missione avviata più di un secolo fa. I numeri confermano l’attualità di questo impegno: nel solo 2025 sono state accolte 216 persone, tra cui 57 donne, 109 bambini e 50 minori stranieri non accompagnati. Nello stesso periodo, il Centro Antiviolenza “Ersilia Bronzini” ha ricevuto 116 richieste di aiuto, testimonianza di un bisogno di supporto che resta ancora oggi concreto e diffuso. Il riconoscimento a Ersilia e le altre rappresenta così non solo un omaggio letterario alla figura di Ersilia Bronzini Majno, ma anche un’occasione per riportare l’attenzione sul valore storico e sociale di un’opera di tutela e accoglienza che continua a offrire sostegno alle persone più fragili





