
AGIPRESS – ROMA – Poste Italiane alza il corrispettivo dell’offerta pubblica di acquisto e scambio volontaria totalitaria sulle azioni ordinarie di Telecom Italia (TIM). Il Consiglio di amministrazione ha deliberato un incremento di 0,30 euro per ogni azione TIM portata in adesione.
Il nuovo corrispettivo prevede 0,218 azioni ordinarie Poste di nuova emissione, oltre a una componente in denaro complessiva di 1,97 euro per azione, rispetto agli 1,67 euro inizialmente previsti. Poste precisa che si tratta del corrispettivo finale, escludendo ulteriori incrementi.
L’operazione, secondo Poste, mantiene la propria rilevanza strategica e industriale e dovrebbe garantire un impatto positivo sull’utile per azione a partire dal 2027, con una crescita prevista a doppia cifra nel 2028.
Contestualmente, Poste ha annunciato la rinuncia alla condizione soglia del 66,67% dei diritti di voto. L’offerta sarà quindi valida anche in caso di adesioni inferiori a tale percentuale, fermo restando il rispetto delle altre condizioni previste. La riapertura dei termini è fissata dal 21 al 25 settembre 2026, mentre il periodo ordinario di adesione terminerà alle 17:30 dell’11 settembre.
Con il nuovo corrispettivo, sulla base dei valori di mercato indicati nel comunicato, l’offerta attribuisce a ciascuna azione TIM una valorizzazione monetaria implicita di 6,65 euro alla data di riferimento del 20 marzo 2026.
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