
AGIPRESS – Pellegrini inaugura a Peschiera Borromeo, alle porte di Milano, un nuovo centro cottura destinato a diventare uno dei poli strategici della divisione ristorazione del gruppo. La nuova struttura, realizzata in via Volta accanto alla storica piattaforma Central Food, produrrà fino a 7mila pasti al giorno e darà lavoro a 50 persone. L’apertura rappresenta un ulteriore tassello nel piano di crescita della società guidata da Valentina Pellegrini, che punta sempre più su innovazione, sostenibilità e filiera integrata.
Un capannone recuperato e trasformato in polo produttivo moderno – Il nuovo centro nasce dalla bonifica e dalla riqualificazione di un capannone industriale esistente, trasformato in una struttura produttiva moderna e sostenibile di oltre 1.600 metri quadrati. Da qui verranno preparati pasti destinati a scuole, ospedali e aziende, rafforzando la capacità operativa del gruppo in uno dei territori chiave per la logistica alimentare lombarda. “Questa apertura rappresenta un’ulteriore tappa nel percorso di innovazione e sviluppo della nostra Divisione Ristorazione”, ha spiegato Valentina Pellegrini, sottolineando anche il valore dell’investimento per l’economia locale e per le comunità in cui l’azienda opera.
Un legame storico con Peschiera Borromeo – Il rapporto tra Pellegrini e il territorio di Peschiera Borromeo affonda le radici negli anni Ottanta, quando il fondatore Ernesto Pellegrini avviò la piattaforma Central Food, oggi uno dei centri nevralgici dell’approvvigionamento alimentare del gruppo. Una struttura che ancora oggi svolge attività di selezione, stoccaggio, controllo qualità e distribuzione di derrate alimentari sia per i ristoranti aziendali della società sia per operatori della grande distribuzione organizzata. Secondo l’azienda, ogni giorno Pellegrini serve oltre 400mila commensali attraverso le proprie attività di ristorazione collettiva.
Sostenibilità e benessere al centro della strategia – L’investimento si inserisce nella strategia del gruppo, che punta a superare il tradizionale modello della semplice fornitura di servizi. “Abbiamo superato il concetto di azienda che fornisce servizi – ha dichiarato Valentina Pellegrini –. Sentiamo la responsabilità del nostro ruolo, che impatta ogni giorno sulla salute e sul benessere di migliaia di persone”. Per questo il gruppo continua a investire in ricerca, sviluppo e formazione lungo tutta la filiera: dalla qualità delle materie prime ai processi produttivi, fino ai progetti di educazione alimentare e promozione del benessere. Un ruolo centrale è affidato all’Accademia Pellegrini, anch’essa con sede a Peschiera Borromeo, che sviluppa attività di ricerca e formazione in collaborazione con università ed enti scientifici.
Un gruppo da oltre un miliardo di ricavi – Fondata nel 1965, Pellegrini è oggi una delle principali realtà italiane nel settore della ristorazione collettiva e dei servizi integrati. Nel 2025 il gruppo ha registrato ricavi pari a 1 miliardo e 195 milioni di euro e conta circa 11mila dipendenti tra Italia ed estero. Le attività spaziano dalla ristorazione e vending ai servizi di welfare aziendale, dalla sanificazione alle forniture alimentari fino alla lavorazione delle carni fresche. Accanto al business, il gruppo porta avanti anche iniziative sociali attraverso la Fondazione Ernesto Pellegrini ETS, impegnata in progetti di sostegno e inclusione sociale come il Ristorante Solidale Ruben di Milano.
AGIPRESS




