
AGIPRESS – ROMA – Ricavi e clienti in aumento, investimenti ancora elevati e una nuova fase strategica alle porte. Il 2025 di Open Fiber si chiude con risultati in crescita e con l’obiettivo di accelerare sul fronte commerciale per valorizzare la rete realizzata. Il Consiglio di amministrazione ha approvato il bilancio che registra ricavi per 798,1 milioni di euro, in aumento del 18% rispetto all’anno precedente, e un EBITDA di 409,5 milioni (+53%), con un margine del 51%. Il risultato netto resta negativo per 336,7 milioni, effetto degli ingenti investimenti sostenuti per lo sviluppo dell’infrastruttura.
Nel corso dell’anno la società ha investito circa 1,6 miliardi di euro, portando il totale a 11,8 miliardi. Un impegno che ha consentito di estendere la rete in fibra ottica FTTH fino a raggiungere circa 17 milioni di unità immobiliari connesse, confermando Open Fiber come primo operatore italiano per estensione della rete e numero di clienti. Cresce anche la base utenti, che raggiunge i 3,8 milioni di clienti attivi, con un incremento di 560mila unità nell’ultimo anno. La commercializzazione dei servizi è oggi attiva in centinaia di città e in migliaia di comuni, con una copertura ormai prossima al completamento nei piani pubblici per la banda ultra larga.
Il 2026 segnerà un passaggio cruciale: dalla fase di costruzione della rete a quella della sua valorizzazione. Con il completamento dei principali piani infrastrutturali, l’azienda punta a rafforzare lo sviluppo commerciale e a favorire l’adozione della fibra, considerata leva strategica per la digitalizzazione del Paese. Tra le direttrici di crescita, l’espansione delle partnership con operatori e nuovi player, soprattutto nel settore utilities, e lo sviluppo di servizi ad alto valore aggiunto per imprese e pubblica amministrazione, come smart city, telemedicina ed edge data center.
“Il 2025 conferma la solidità del nostro percorso industriale”, ha dichiarato l’amministratore delegato Giuseppe Gola, sottolineando come la sfida ora sia “massimizzare l’utilizzo della rete e contribuire in modo concreto alla trasformazione digitale dell’Italia”. Accanto ai risultati economici, il gruppo conferma anche l’impegno sul fronte della sostenibilità, con riconoscimenti internazionali che rafforzano il posizionamento dell’azienda in ambito ESG e il suo ruolo nello sviluppo di un’infrastruttura digitale sostenibile.
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