DIRETTORE RESPONSABILE FRANCESCO CARRASSI

6 Novembre 2025

Natale nelle Residenze Reali

AGIPRESS – TORINO – Non c’è fiaba che non inizi o finisca in un castello. Non c’è luogo più fiabesco di un territorio costellato da una miriade di castelli, come quello delle Residenze Reali Sabaude – Italian Royal Experience. Tanto gli ambienti di questi straordinari edifici, quanto le strade dei borghi che li ospitano, sono impregnate della memoria di regine, sovrani e principesse, talvolta alla ricerca di principi azzurro Savoia. Sono echi che tornano, specialmente quando si avvicina il Natale: una festa sentita da tutti, anche da chi, un tempo, sedeva sul trono.
Riecheggiano, questi ricordi, in ogni passo di chi oggi li attraversa senza arrestarsi all’apparenza baroccheggiante e alla grandeur delle architetture che accoglievano i regnanti, ma ama immaginarsi ed esaminare in profondità le vite dei protagonisti di questa stagione. Non soltanto i re e le regine, ma anche gli stallieri della Venaria, i vignaioli di Villa della Regina, i casari della Margaria del Castello di Racconigi: protagonisti di fiabe minori, forse, ma in attesa di essere raccontate. Per questo motivo, alle Residenze Reali Sabaude è stata dedicata la serie podcast Fila a Nanna, disponibile sulle principali piattaforme con un nuovo episodio ogni giovedì e ogni lunedì fino al prossimo 22 dicembre. Un’esperienza immersiva e a misura di bambino, che porta le Residenze Reali direttamente nelle case delle famiglie. Il progetto è realizzato da Abbonamento Musei in collaborazione con Fondazione TRG e il Consorzio delle Residenze Reali Sabaude.
E così, tra le mura di pietra e gli affreschi che hanno visto passare secoli di inverno, il Natale di casa Savoia si accendeva di riti che oggi rivivono, in larga parte rielaborati, tra gli spazi dall’Italian Royal Experience.

In casa Savoia le celebrazioni del Natale cominciavano il 6 dicembre, giorno di San Nicola che, come ancora oggi, portava regali ai principini buoni. Allora non c’erano calze appese ai camini, ma zapatos — le scarpe. Era un’usanza arrivata da Madrid, dove i duchi di Savoia avevano intrecciato parentele e alleanze e da dove avevano importato mode (tra le quali il cioccolato!). Dentro quelle scarpe si lasciavano piccoli doni, segni di affetto e di rango, scintille di frivolezza in un’epoca di rigore e cerimoniale. Questa usanza fu introdotta a Torino a fine Cinquecento dall’infanta di Spagna Caterina d’Asburgo, moglie di Carlo Emanuele I.

La Palazzina di Caccia di Stupinigi, Patrimonio UNESCO, ospita anche quest’anno il Villaggio di Elfi, con laboratori creativi, spettacoli, giochi tradizionali e il Mercatino di Natale. Santa Claus accoglierà i visitatori nella sua casa e nell’Ufficio Postale degli Elfi, mentre le famiglie potranno ammirare i presepi, le esposizioni di plastici ferroviari e assistere allo spettacolo natalizio Il Dono invisibile. 29 e 30 novembre, 6, 7, 8, 13 e 14 dicembre 2025 dalle ore 10 alle 19.30. Il 6 dicembre: apertura serale straordinaria fino alle 21.30.

Nel cuore delle Terre UNESCO, il borgo di Govone si trasforma in un regno incantato dove il Natale prende vita tra luci scintillanti, mercatini e atmosfere fiabesche. Il Castello Reale di Govone, residenza sabauda Patrimonio dell’Umanità, ospita eventi imperdibili per tutta la famiglia. Una casa di Babbo Natale, la scuola degli Elfi, meravigliose decorazioni natalizie che raccontano la storia del Natale attraverso scenografie suggestive nel piano nobile del Castello Reale. Nel centro storico del borgo, inoltre, il mercatino offre una selezione di prodotti artigianali, decorazioni natalizie e prelibatezze locali, perfetti per trovare regali unici e gustare le specialità del territorio. Un viaggio nel tempo che affascina adulti e bambini, immergendoli nella magia delle tradizioni sabaude.

Il Presepe Tradizionale meccanico di Racconigi, allestito nella Chiesa del Gesù, riportata all’antico splendore, offre un’esperienza unica e immersiva, pensata per coinvolgere grandi e piccini. Realizzato ad altezza occhi dei più piccoli, cattura la loro attenzione e suscita stupore anche nei visitatori adulti, che possono ammirarlo insieme a figli e nipoti. Il presepe si distingue per la cura dei dettagli e l’accurata ricerca di particolari: le statue statiche, eredità dell’ex Orfanotrofio racconigese, sono opera dell’artista noto come “Michelangelo artista Racconigese”, mentre i “Santon” dell’Alta Savoia arricchiscono la collezione, contribuendo a un allestimento che integra personaggi di diverse provenienze e periodi storici. Quest’anno il presepe celebra i 50 anni di attività del Gruppo di Volontari che ne cura la realizzazione, dal primo allestimento del 1975 nei locali dell’Oratorio di Santa Maria fino alla sede attuale nella Chiesa del Gesù. Una tradizione pluridecennale che continua a incantare visitatori e a valorizzare la storia e la cultura del territorio.

Dal 7 dicembre 2025 al 6 gennaio 2026 Rivoli torna a vestire i colori del Natale con la 22ª edizione del suo storico Villaggio di Babbo Natale, tra i primi in Italia e a ingresso gratuito. Il cuore dell’evento batte sul Piazzale Mafalda di Savoia, dove la Casa di Babbo Natale e la Casetta del Postino accolgono i desideri dei più piccoli (oltre settemila le letterine spedite lo scorso anno) e i laboratori gratuiti del Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli trasformano la creatività in gioco. Attorno al Castello, la città si anima con la Grotta del Grinch, mostre e un’incantevole caffetteria nella Torre della Filanda, le casette del gusto e la pista di pattinaggio in piazza Martiri della Libertà. Per muoversi tra le varie location, il Trenino di Babbo Natale e una navetta speciale collegano il centro con il Castello. L’inaugurazione del 7 dicembre e il tradizionale Falò della Befana del 5 gennaio segneranno l’inizio e la fine di un mese di festa, tra luci, arte e stupore per tutta la famiglia.

Alla Venaria Reale torna Immaginaria, l’evento che accende la città e la Reggia con giochi di luce, musica e spettacolo fino al 6 gennaio. Il Centro Storico e il Borgo antico diventano un palcoscenico di videomapping, sfilate, mercatini e momenti musicali, mentre le facciate della Reggia si trasformano grazie alle Luminographie dell’artista Gaspare Di Caro, atto finale del progetto Into the Light. Le Sere di Natale alla Reggia, dal 26 dicembre al 6 gennaio, aprono gli spazi barocchi del Piano Nobile con un biglietto a tariffa speciale: un’occasione per vivere la magia del Natale tra luci, arte e architettura. E dal 27 al 30 dicembre, la Cappella di Sant’Uberto ospita Natale in Musica, quattro concerti pomeridiani curati da Lingotto Musica in collaborazione con il Consorzio delle Residenze Reali Sabaude — un modo per far risuonare, tra le volte della Reggia, le note più luminose dell’inverno.

Nel periodo delle feste natalizie, Moncalieri torna a vestirsi di luce con le proiezioni architetturali di Moncalieri in Luce, un appuntamento ormai immancabile che trasforma il centro storico in un palcoscenico di immagini, colori e suggestioni. Dalla fine di novembre fino all’Epifania (in date che saranno comunicate a breve), le facciate dei luoghi simbolo della città — il Castello di Moncalieri, il Ponte dei Cavalieri Templari, Porta Navina e Piazza Vittorio Emanuele II, con il videomapping sul fronte del Palazzo Comunale — si animeranno di videoanimazioni e giochi di luce, regalando a cittadini e visitatori uno spettacolo di grande fascino e poesia, capace di accendere l’atmosfera del Natale e valorizzare la bellezza del patrimonio architettonico moncalierese.

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