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17 Agosto 2026

Miele, al via il bando nazionale “L’Alveare Parlante”: 20 aziende racconteranno l’Italia attraverso l’apicoltura

Foto Massimiliano Londi

AGIPRESS – ROMA – Raccontare l’Italia attraverso il miele, i suoi territori e le persone che ogni giorno lavorano per custodire biodiversità e tradizioni. È l’obiettivo de “L’Alveare Parlante® – Storie d’apicoltura e geografie dei mieli”, il progetto ambientale e divulgativo ideato dalla giornalista Valentina Calzavara e patrocinato dall’Osservatorio Nazionale Miele, che entra ora nella fase operativa con un bando nazionale. Saranno 20 le aziende apistiche selezionate per diventare protagoniste di un grande racconto dell’apicoltura italiana. A candidarsi potranno essere esclusivamente le aziende partecipanti alla 46ª edizione del concorso Tre Gocce d’Oro – Grandi Mieli d’Italia, promosso dall’Osservatorio Nazionale Miele.

Il progetto punta a valorizzare il miele non soltanto come prodotto di qualità, ma come ambasciatore dei territori e della biodiversità, capace di raccontare paesaggi, fioriture, tradizioni, innovazione e competenze.

Una selezione in due fasi

La selezione delle 20 realtà si articolerà in due momenti. Una prima preselezione terrà conto dei riconoscimenti ottenuti al concorso Tre Gocce d’Oro e della rappresentatività geografica delle candidature. Le aziende individuate saranno quindi invitate a partecipare a una call to action, presentando la propria storia, l’attività apistica, il rapporto con il territorio e gli elementi che rendono unica la propria esperienza. Una giuria di esperti valuterà successivamente le candidature sulla base della forza giornalistica del racconto, dell’originalità dell’azienda e della capacità di rappresentare i valori dell’apicoltura italiana, restituendo una fotografia della ricchezza e della varietà del settore.

«L’obiettivo del progetto è realizzare un grande ritratto dell’apicoltura italiana», spiega la ideatrice Valentina Calzavara, valorizzando quelle aziende che, oltre alla qualità dei loro mieli certificata dal concorso Tre Gocce d’Oro, si distinguono per la capacità di custodire la biodiversità e interpretare l’identità dei territori.

Oltre 1.700 mieli in concorso

Il progetto sarà strettamente collegato alla 46ª edizione del Tre Gocce d’Oro – Grandi Mieli d’Italia, che raccoglie quest’anno oltre 1.700 mieli, presentati da più di 500 apicoltori italiani. «Il collegamento tra il Concorso TRE GOCCE D’ORO e l’Alveare Parlante è un’importante opportunità di valorizzazione», sottolinea Giancarlo Naldi, direttore dell’Osservatorio Nazionale Miele, evidenziando la possibilità di mettere a disposizione del progetto il patrimonio tecnico-scientifico dell’Osservatorio e la ricchezza delle produzioni in gara. L’obiettivo sarà dare voce ai territori e alle persone che si trovano dietro ogni miele, avvicinando il pubblico al patrimonio dell’apicoltura italiana.

Il progetto fino a maggio 2027

La 46ª edizione del concorso Tre Gocce d’Oro si concluderà il 20 settembre a Castel San Pietro Terme, in provincia di Bologna, con la cerimonia di proclamazione e consegna dei riconoscimenti. In quella occasione sarà presentato anche il progetto “L’Alveare Parlante”. Il percorso proseguirà quindi con la raccolta e la divulgazione delle storie delle 20 aziende selezionate, fino al grande evento celebrativo previsto a maggio 2027. L’iniziativa gode del patrocinio nazionale di Coldiretti Api e Coldiretti Treviso, vede APAT – Apicoltori in Veneto come partner operativo ed è sostenuta da Globe Italia – Associazione Nazionale per il Clima e Banca della Marca. Un progetto che punta così a trasformare il miele in una vera e propria mappa dell’Italia: venti storie per raccontare territori diversi, ma uniti dal lavoro degli apicoltori e dal ruolo fondamentale delle api nella tutela della biodiversità.

AGIPESS

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