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22 Luglio 2026

Mercantia chiude la 38° edizione con oltre 25mila presenze 

AGIPRESS – CERTALDO – Cala il sipario su Mercantia 2026: la 38° edizione del Festival Internazionale del Quarto Teatro di Certaldo si conclude con un bilancio positivo e oltre 25.000 presenze complessive registrate durante le serate della manifestazione. Un risultato che conferma il ruolo del festival come uno degli appuntamenti più attesi dell’estate culturale toscana e come spazio unico di incontro tra spettacolo dal vivo, arte e artigianato. Tra le novità più apprezzate di questa edizione il biglietto ridotto dedicato ai residenti, pensato per rafforzare il legame tra il festival e la comunità certaldese e il debutto de “La Mercantia dei Bambini”, il nuovo progetto rivolto ai più piccoli e alle loro famiglie che ha animato piazza Boccaccio e via II Giugno con giochi, laboratori e attività dedicate ai bambini, trasformando anche gli spazi della parte bassa del paese. 

L’edizione 2026 ha reso omaggio a Pinocchio, nel bicentenario della nascita di Carlo Collodi, attraverso un percorso artistico diffuso che ha coinvolto il borgo e i suoi luoghi più suggestivi. Tra le installazioni più fotografate la “Bocca del pescecane” realizzata da Matteo Raciti, diventata una delle immagini simbolo del Festival, insieme al progetto di live painting che ogni sera ha trasformato la figura di Pinocchio nel parterre di Palazzo Pretorio, dando vita a un’opera in continua evoluzione davanti agli occhi del pubblico.

“Anche quest’anno Mercantia ci ha regalato un grande successo – commenta Claudia Centi, Assessore alla Cultura del Comune di Certaldo – Siamo particolarmente orgogliosi del biglietto ridotto riservato ai residenti, un piccolo dono per la nostra comunità accolto con grande favore che ha fatto registrare un +25% di partecipazione dei cittadini certaldesi, tornati per primi a godersi la propria festa. Grande successo anche per ‘La Mercantia dei Bambini’, molto apprezzata anche dai commercianti della parte bassa. Ogni sera le piazze hanno fatto il pieno di gente e ritrovare questa aria di festa era sicuramente uno degli obiettivi che ci eravamo prefissati. è stata un’edizione costruita per regalare divertimento, ma anche qualità, quella particolarità che solo il borgo di Certaldo sa far vivere: da oggi continuiamo a lavorare per il futuro, per un progetto che possa crescere ancora. Un grazie di cuore a tutta l’organizzazione e alla direzione artistica, per l’impegno e la passione con cui, ogni anno, rendono possibile questa magia.”

Alla serata finale ha partecipato con entusiasmo anche il Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, che si è detto molto colpito dalla festa e dalla particolarità del borgo immerso in questa atmosfera unica: “Quella di Mercantia rappresenta un’autentica volontà di relazioni, all’insegna di danze e musiche straordinarie; una festa che contagia e ti entra dentro. In qualche modo con questo Festival la Toscana ritrova un po’ il suo Rinascimento.”

Nel corso delle cinque giornate di Festival, il borgo di Certaldo alto si è trasformato in un grande palcoscenico a cielo aperto, con oltre 50 spettacoli ogni sera tra teatro, musica, danza, circo contemporaneo, arti visive e performance. Un programma articolato che ha portato in scena artisti provenienti da tutto il mondo, grandi nomi nazionali, compagnie storiche, giovani talenti e produzioni originali nate appositamente per Mercantia, confermando la vocazione della manifestazione come luogo di sperimentazione e contaminazione tra linguaggi artistici differenti. A completare il percorso anche il progetto di arte diffusa nel borgo, con 22 artisti coinvolti nella valorizzazione degli spazi urbani attraverso installazioni e interventi creativi, e la presenza di oltre 100 artigiani selezionati, protagonisti con le loro lavorazioni dal vivo e custodi di saperi e tradizioni che rappresentano da sempre una delle anime più riconoscibili di Mercantia.

Un’edizione che ha saputo quindi unire spettacolo e partecipazione, innovazione e memoria, coinvolgendo pubblici diversi e rafforzando il rapporto tra il Festival, il borgo e chi lo vive. Ora lo sguardo è già rivolto al futuro: il lavoro per la prossima edizione di Mercantia è infatti già iniziato, con l’obiettivo di continuare a far crescere un progetto che da quasi quarant’anni porta Certaldo al centro della scena internazionale del teatro di strada e delle arti performative. AGIPRESS. 

Lucrezia Ceccarelli

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