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29 Agosto 2025

Material Love, la nuova commedia sentimentale di Celine Song con Dakota Johnson, Pedro Pascal e Chris Evans

AGIPRESS – Dopo il successo internazionale di Past Lives, Celine Song torna dietro la macchina da presa con Material Love, una commedia romantica che esplora le contraddizioni tra calcolo razionale e desiderio autentico. Il film, una produzione tra Stati Uniti e Finlandia, arriverà nelle sale italiane il 4 settembre distribuito da Eagle Pictures, con un cast d’eccezione guidato da Dakota Johnson, Pedro Pascal e Chris Evans.

La protagonista è Lucy (Dakota Johnson), una giovane donna che ha costruito una brillante carriera all’interno di un’agenzia di matchmaking, dove organizza incontri per clienti appartenenti all’élite e professionisti di successo. Lucy sembra avere la formula perfetta per combinare coppie vincenti, convinta che l’amore non sia altro che il risultato di una precisa equazione tra interessi, ambizioni e compatibilità sociale. Tuttavia, nella sua vita privata ha scelto di restare distante da legami sentimentali, temendo che l’emotività possa offuscare la sua lucidità. La stabilità che Lucy aveva costruito con tanta cura comincia a vacillare durante un fastoso matrimonio organizzato dalla sua stessa agenzia, dove incontra Harry (Pedro Pascal), uomo di grande fascino, elegante e dotato di una solida posizione economica. Ai suoi occhi sembra incarnare l’immagine perfetta del compagno ideale: sicuro, realizzato e capace di offrire tutto ciò che molti dei suoi clienti sognano. Inaspettatamente, però, Harry rivolge le sue attenzioni proprio a lei, costringendola a mettere in discussione il suo atteggiamento distaccato e calcolatore nei confronti dell’amore.

Il vero punto di rottura arriva però con la ricomparsa di John (Chris Evans), un attore senza successo che si mantiene lavorando come cameriere. Tra Lucy e John c’è stata una storia forte, mai del tutto dimenticata. Il suo ritorno riapre vecchi sentimenti e incrina quell’equilibrio che Lucy aveva costruito grazie al lavoro e alla razionalità.

Intrappolata in un triangolo amoroso tra l’uomo che incarna stabilità e prestigio e quello che rappresenta il richiamo di un amore autentico e disordinato, Lucy si trova costretta a interrogarsi su ciò che davvero conta nella sua vita: il riconoscimento sociale e la sicurezza materiale o la vulnerabilità di un sentimento capace di scalfire le sue certezze?

Con toni brillanti e una regia attenta a catturare la complessità emotiva dei personaggi, Material Love si annuncia come una riflessione contemporanea sull’amore, sulle maschere che indossiamo per difenderci e sull’eterna tensione tra ragione e cuore.

Elena Sofia Vitali

AGIPRESS

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