DIRETTORE RESPONSABILE FRANCESCO CARRASSI

24 Settembre 2025

Macabro ritrovamento a Spoleto, la vittima è un giovane aiuto cuoco di 21 anni

 

Bala Sagor

AGIPRESS – Spoleto – Il corpo orribilmente sezionato trovato in un sacco nero della spazzatura in un fosso a ridosso del tracciato ferroviario nel parco giochi del rione Casette a Spoleto, sarebbe quello di Balar Sago il 21enne del Bangladesh da tutti conosciuto come Obi scomparso qualche giorno fa. Il ragazzo, che lavorava come aiuto cuoco, da un paio di anni era ospite di un centro-solidarietà dello spoletino. Da giovedì scorso si erano perse le sue tracce. L’ultimo avvistamento intorno alle 11 del mattino in piazza in sella ad una bici, poi il silenzio più totale. Il telefono spento aveva preoccupato i genitori di Obi che vivono a Roma tanto da far lanciare appelli sui social con la sua foto. La circostanza viene confermata da una nota dei carabinieri, tra i primi ad accorrere sul posto: “i resti umani rinvenuti in un sacco (in realtà solo il tronco e le braccia ndr) apparterrebbero proprio al giovane straniero di 21 anni, regolarmente soggiornante sul territorio nazionale presso un centro di solidarietà del comprensorio spoletino e impiegato nel settore della ristorazione irreperibile dallo scorso 18 settembre”.

L’area del rinvenimento è stata immediatamente posta sotto sequestro. Sul posto sono intervenuti il PM di turno della Procura della Repubblica di Spoleto, i militari della locale Compagnia Carabinieri supportati dalla Sezione Investigazioni Scientifiche del Nucleo Investigativo di Perugia, che ha eseguito i rilievi tecnico-scientifici per ricostruire la dinamica dei fatti”.  Mentre i resti della vittima venivano trasferiti all’Istituto di Medicina Legale di Perugia, dove verranno sottoposti a esame autoptico, le indagini per ricostruire la dinamica e il luogo in cui è stato compiuto prima l’omicidio (pare con un coltello), e poi lo smembramento, hanno avuto un’accelerazione. Nel tardo pomeriggio infatti gli investigatori, presente anche il capo Procura, sono entrati in una palazzina a pochi metri di distanza dalla zona del macabro ritrovamento per perquisire un appartamento al primo piano dove vive un collega del giovane trovato morto. Bocche cucite all’uscita da parte degli inquirenti. Le prossime ore comunque potrebbero riservare clamorosi sviluppi nelle indagini. Sconvolta e addolorata la comunità spoletina dove Obi era conosciuto e benvoluto da tutti. Agipress
Donatella Miliani
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