
Bala Sagor
AGIPRESS – Spoleto – Il corpo orribilmente sezionato trovato in un sacco nero della spazzatura in un fosso a ridosso del tracciato ferroviario nel parco giochi del rione Casette a Spoleto, sarebbe quello di Balar Sago il 21enne del Bangladesh da tutti conosciuto come Obi scomparso qualche giorno fa. Il ragazzo, che lavorava come aiuto cuoco, da un paio di anni era ospite di un centro-solidarietà dello spoletino. Da giovedì scorso si erano perse le sue tracce. L’ultimo avvistamento intorno alle 11 del mattino in piazza in sella ad una bici, poi il silenzio più totale. Il telefono spento aveva preoccupato i genitori di Obi che vivono a Roma tanto da far lanciare appelli sui social con la sua foto. La circostanza viene confermata da una nota dei carabinieri, tra i primi ad accorrere sul posto: “i resti umani rinvenuti in un sacco (in realtà solo il tronco e le braccia ndr) apparterrebbero proprio al giovane straniero di 21 anni, regolarmente soggiornante sul territorio nazionale presso un centro di solidarietà del comprensorio spoletino e impiegato nel settore della ristorazione irreperibile dallo scorso 18 settembre”.





