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5 Marzo 2026

LUCIDI: “PMI, INDUSTRIA E FINANZA: NASCE IL TAVOLO PERMANENTE”

AGIPRESS – Roma – Nella prestigiosa Sala della Lupa della Camera dei Deputati si è svolto ieri il convegno promosso dal Consorzio AstraTech Italia dedicato all’evoluzione dei modelli di collaborazione tra Piccole e Medie Imprese nei settori ad alta complessità tecnologica. Un appuntamento che ha riunito imprenditori, rappresentanti delle istituzioni, esponenti del mondo accademico e della finanza per riflettere sulle nuove strategie di crescita del sistema industriale italiano. A moderare l’incontro è stato Massimo Lucidi, giornalista internazionale e presidente della Fondazione E-novation, che ha sottolineato il valore dell’iniziativa e del modello promosso dal consorzio guidato da Andrea Spoto.

“Quello che ho avuto il piacere di moderare ieri alla Camera dei Deputati rappresenta il successo del modello di impresa diffusa promosso dal Consorzio AstraTech Italia e dal suo Presidente Andrea Spoto. Un modello che segna la nascita di un tavolo permanente di confronto tra PMI, industria e finanza per crescere insieme nel segno della ricerca, dell’innovazione e della collaborazione”, ha dichiarato Lucidi.

Il giornalista ha inoltre evidenziato la concretezza emersa nel corso dei lavori: “Di rado mi capita di moderare incontri così densi di contenuti e già orientati verso intese operative tra i promotori, piuttosto che verso annunci da costruire successivamente. Bravissimi gli amici di AstraTech”.

Un confronto tra industria, istituzioni e finanza – La Sala della Lupa ha registrato una partecipazione significativa, con imprenditori e manager provenienti da diversi comparti tecnologici: dall’IT all’intelligenza artificiale, dalla space economy alla robotica, fino alla meccanica di precisione, ai sistemi di difesa e all’economia digitale. Il confronto si è concentrato in particolare sulla competitività delle PMI italiane nei grandi programmi industriali europei e internazionali, sempre più caratterizzati da integrazione tecnologica, investimenti pluriennali e forte intensità di capitale. Ad aprire i lavori sono stati gli onorevoli Marco Cerreto e Andrea Mascaretti, insieme al senatore Luigi Spagnolli, che hanno evidenziato il ruolo strategico delle PMI quale patrimonio produttivo del Paese e la necessità di strumenti innovativi per affrontare le nuove sfide industriali.

Il modello di collaborazione tra imprese – Nel corso del dibattito, Andrea Spoto, presidente e promotore del Consorzio AstraTech Italia, ha illustrato le principali direttrici del progetto, evidenziando come la collaborazione strutturata tra imprese possa diventare un fattore decisivo di competitività.

Tra i punti emersi:

  • i programmi industriali nei settori spazio, difesa e ICT sono sempre più integrati e capital intensive;
  • le PMI italiane rappresentano eccellenze tecnologiche ma operano spesso in modo frammentato;
  • forme strutturate di collaborazione tra imprese possono moltiplicarne la competitività senza comprometterne l’autonomia;
  • organizzazione e coordinamento sono requisiti sempre più richiesti dai grandi player industriali e dai mercati.

Sicurezza, finanza e sistemi complessi – Il contributo del Questore di Roma Roberto Massucci, intervenuto in video, insieme agli interventi di Salvatore Pinto, del professor Blandini, di Marco Lisi e di rappresentanti del mondo finanziario, ha messo in luce come nei sistemi complessi – dalla sicurezza ai programmi spaziali – il coordinamento tra competenze sia oggi determinante. Ampio spazio è stato dedicato anche al tema della bancabilità e dell’attrattività finanziaria delle aggregazioni tra imprese. In questo ambito sono intervenuti il vicedirettore generale di BCC Roma, Alessandro Ferri, e Enea Franza della CONSOB, che hanno sottolineato l’importanza di trasparenza, continuità e solidità organizzativa per l’accesso al credito e ai mercati dei capitali.

Verso un tavolo permanente di confronto – A margine dell’incontro, Andrea Spoto ha ribadito il valore dell’esperienza avviata dal consorzio. “L’esperienza del consorzio AstraTech Italia, nato senza fini di lucro e con adesione spontanea e significativa da parte delle imprese, dimostra che il bisogno di collaborazione esiste. Il confronto di oggi conferma la necessità di evolvere gli strumenti disponibili, offrendo alle PMI un ulteriore supporto per accedere ai grandi programmi industriali, nel pieno rispetto della loro autonomia”. Il convegno si è concluso con la proposta di istituire un tavolo permanente di studio e confronto tra imprese, istituzioni, università e sistema finanziario, con l’obiettivo di individuare modelli operativi capaci di rafforzare la competitività delle PMI italiane e, più in generale, del sistema Paese.

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