
AGIPRESS – ASTI – La longevità non è una condizione da affrontare soltanto nella terza età, ma un percorso che si costruisce lungo tutto l’arco della vita attraverso prevenzione, movimento, alimentazione, relazioni sociali e servizi capaci di accompagnare una popolazione che vive sempre più a lungo. È il messaggio emerso dalla prima edizione di LONGEV-Italia, il Laboratorio nazionale sulla longevità promosso ad Asti da ASL AT e Banca di Asti, con la regia organizzativa di Vasco Giannotti, presidente del Forum Risk Management. Nelle due giornate del 25 e 26 settembre, il Forum ha riunito oltre 500 partecipanti e più di 80 esperti provenienti dall’Italia e dall’estero, mettendo a confronto progetti, esperienze e buone pratiche dedicate alla sfida di “invecchiare senza diventare vecchi”.
L’iniziativa parte dalla constatazione che la società longeva non rappresenta più una prospettiva futura, ma una realtà già presente. In questo scenario, Asti punta a proporsi come “laboratorio del buon vivere”, sperimentando un approccio che non si concentra esclusivamente sull’assistenza agli anziani, ma interviene lungo tutte le fasi della vita per prevenire la fragilità e favorire salute, autonomia e relazioni.
Un’impostazione richiamata nei saluti inaugurali dall’assessore alla Sanità del Piemonte Federico Riboldi e dal direttore generale dell’ASL AT Giovanni Gorgoni. La sfida, è stato sottolineato, non riguarda soltanto l’aumento dell’aspettativa di vita, ma la possibilità di accompagnarlo con una maggiore qualità degli anni vissuti. Una prospettiva che coinvolge non solo il sistema sanitario, ma anche i luoghi in cui le persone vivono, lavorano, studiano e costruiscono relazioni.
La prevenzione incontra i cittadini
Il confronto scientifico e istituzionale è uscito dalle sale della Banca di Asti per incontrare direttamente la popolazione. Sabato 26 settembre, via Gardini ha ospitato il Villaggio della Longevità, promosso da ASL AT insieme all’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Asti. L’iniziativa ha superato le attese, coinvolgendo oltre 500 cittadini nelle 12 postazioni dedicate alla prevenzione e alla promozione della salute. Medici, infermieri, psicologi, assistenti sociali e altri professionisti hanno accompagnato i partecipanti attraverso consulenze, test, misurazioni e indicazioni pratiche su salute cardiovascolare, glicemia, alimentazione, attività fisica, memoria, vista e udito, benessere psicologico, vaccinazioni e corretti stili di vita. Al termine del percorso i cittadini hanno ricevuto una “Pagellina della longevità”, nell’ambito di un format sperimentale che ASL AT intende riproporre in forma itinerante sul territorio.
Il percorso è stato accompagnato dallo slogan “La tua longevità ci sta a Cuore”, in vista della Giornata Mondiale del Cuore del 29 settembre, con l’obiettivo di ribadire che la prevenzione può e deve iniziare prima della comparsa di una malattia. Ai partecipanti è stato inoltre offerto lo “Spuntino della Longevità”, preparato da Coldiretti Asti – Campagna Amica con frutta fresca e secca e sedano, per richiamare concretamente il ruolo dell’alimentazione nella prevenzione.
Il Premio LONGEV-Italia
La due giorni si è conclusa con la prima edizione del Premio LONGEV-Italia, istituito per valorizzare e mettere in rete progetti capaci di rispondere alle trasformazioni determinate dall’allungamento della vita. Sono stati 23 i progetti candidati, provenienti da diverse regioni italiane. Il primo premio è stato assegnato dalla giuria, composta dal Comitato Scientifico di LONGEV-Italia, al Piano “ANCHISE” dell’ATS Città Metropolitana di Milano. Secondo posto ex aequo per la Regione Friuli Venezia Giulia, con “FVG in movimento – Diecimila passi di salute”, e per l’ASL CN2, con il progetto P.O.N.T.E. – Percorsi Organizzati per le Malattie Neurodegenerative: Territorio ed Empowerment sociale.
Al terzo posto Soresa Spa, in Campania, con il progetto “SINFONIA – Farmacia dei Servizi”.
Con LONGEV-Italia, Asti ha quindi aperto un confronto nazionale sulle politiche della longevità, mettendo in relazione sanità, ricerca, istituzioni, Terzo settore e comunità locali. L’obiettivo è costruire un modello nel quale vivere più a lungo possa coincidere sempre più con il vivere in salute, autonomia e relazione.
L’iniziativa ha ottenuto il patrocinio del Ministero della Salute, della Regione Piemonte, della Provincia di Asti, del Comune di Asti e dell’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero.





