AGIPRESS – ROMA – “Il tema del potere d’acquisto delle famiglie italiane non è più procrastinabile. È una priorità nazionale che riguarda sia i lavoratori che gli imprenditori. Non si può più far finta di nulla mentre le famiglie fanno i conti con bollette, mutui, spese alimentari e gli imprenditori sono strozzati da una pressione fiscale insostenibile. Chiediamo al governo un intervento immediato e concreto: detassare completamente gli aumenti in busta paga fino a 500 euro al mese. Si tratta di una misura semplice, sostenibile, a costo zero per lo Stato, ma con un impatto enorme sul benessere sociale ed economico del Paese.” Lo ha detto il presidente di Confimprenditori, Stefano Ruvolo, presentando al Parlamentino di Roma il Report del Centro Studi su “Il potere di acquisto delle famiglie in Italia”.
“La proposta avrebbe un duplice effetto positivo. Da un lato permetterebbe agli imprenditori di premiare i propri dipendenti senza essere costretti a versare il triplo tra tasse e contributi. Dall’altro, darebbe ossigeno ai lavoratori, che vedrebbero finalmente aumentare il loro reddito reale, con un effetto immediato sul potere d’acquisto e sui consumi. È anche un modo per trattenere personale qualificato su cui le imprese hanno investito in formazione e competenze, evitando la fuga di talenti e la progressiva desertificazione di professionalità nei settori produttivi strategici. Non servono altri bonus a pioggia o provvedimenti una tantum. Serve una scelta politica chiara: sostenere chi lavora, chi produce, chi crea valore. E farlo adesso, perché ogni rinvio rischia di compromettere la tenuta economica e sociale del Paese. Siamo pronti a collaborare per definire un piano efficace e subito operativo. Il tempo delle analisi è finito. Serve il coraggio delle decisioni.”
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