DIRETTORE RESPONSABILE FRANCESCO CARRASSI

2 Agosto 2025

La nuova stagione del MACRO – Museo d’Arte Contemporanea di Roma

AGIPRESS – ROMA – Con una stagione autunnale tutta dedicata a Roma, il MACRO inaugura l’11 ottobre 2025 una nuova fase della sua storia. Il programma, promosso da Assessorato alla Cultura di Roma Capitale e Azienda Speciale Palaexpo, prodotto e organizzato da Azienda Speciale Palaexpo, è stato ideato dalla neo-Direttrice artistica Cristiana Perrella per sottolineare il legame del museo con la città, le sue energie artistiche e le sue comunità, in un percorso che vuole riaffermare il ruolo del MACRO – Museo d’Arte Contemporanea di Roma come museo a tutto tondo, vivo e ricettivo, dove la programmazione espositiva sia affiancata da una proposta quotidiana che lo renda un luogo aperto e dall’offerta culturale vasta.

“Il MACRO è forse l’unica grande istituzione italiana dell’arte contemporanea ad aver vissuto negli ultimi anni un confronto profondo e coraggioso con la propria identità – dichiara Cristiana Perrella, Direttrice artistica del MACRO. Dal Macro Asilo di Giorgio De Finis (2018-2019) al Museo per l’immaginazione preventiva di Luca Lo Pinto (2020-2024), ha saputo attraversare modelli radicalmente diversi, mettendo in atto nuove forme di relazione con l’arte, il pubblico e la città. Oggi il MACRO è riconosciuto per la sua vocazione sperimentale e per la qualità delle sue proposte. L’obiettivo è radicarlo ancora di più nel tessuto culturale urbano come museo cittadino, potenziandone la dimensione quotidiana, viva, accessibile e aprendolo a pubblici sempre più vasti ed eterogenei. Lavorerò perciò a un MACRO capace di essere insieme invitante e radicale, generoso e all’avanguardia, accogliente e stimolante, punto di riferimento per la scena artistica locale e interlocutore credibile su scala internazionale. Un museo che si interroga sul proprio ruolo, che accoglie e ascolta, che si mette alla prova, dove si va non solo per vedere una mostra, ma per vivere l’arte in tutte le sue forme, per incontrarsi, per discutere, per conoscere e immaginare.”

Attraverso linguaggi diversi – arti visive, musica, performance, cinema – la programmazione che inaugura la nuova direzione vuole raccontare la rinnovata vitalità culturale della Capitale, oggi laboratorio prolifico e plurale grazie a un’energia dal basso che l’ha trasformata profondamente negli ultimi anni. La proposta espositiva mette in relazione passato e futuro, centro e margini, artisti affermati e nuove generazioni, istituzioni e spazi indipendenti. Al centro, l’obiettivo di far dialogare la vocazione internazionale del MACRO con un impegno concreto verso la scena creativa locale e la costruzione di comunità.

La nuova stagione si configura come un omaggio affettuoso alla città e una lettura critica delle sue trasformazioni, ma anche un invito alla prossimità, all’ascolto e all’abitazione condivisa del museo come spazio cittadino da vivere. Per questo motivo, oltre al fulcro espositivo dei prossimi mesi di programma – la mostra Una Roma, curata, in un ideale passaggio di consegne, da Cristiana Perrella insieme a Luca Lo Pinto, Direttore artistico uscente del MACRO – saranno riattivate e implementate molte delle funzioni museali: una project room e uno spazio laboratoriale, una sala video e una sala per l’ascolto, l’apertura di una nuova sala cinema e la riapertura della biblioteca, un allestimento temporaneo della collezione storica el’attivazione di un programma di residenze. Il tutto sarà animato da un ampio public program e da attività educative rivolte a tutte le fasce di pubblico. Il nuovo ristorante Materia, sulla terrazza del museo, e la riapertura del bar interno completano l’offerta con l’obiettivo di fare del MACRO uno spazio osmotico, inclusivo e accessibile.

AGIPRESS

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