DIRETTORE RESPONSABILE FRANCESCO CARRASSI

22 Agosto 2026

La Notte della Taranta accende Melpignano: Ermal Meta guida il viaggio musicale nel Mediterraneo

AGIPRESS – MELPIGNANO – Il cuore della musica popolare salentina torna a battere a Melpignano. Sabato 22 agosto il piazzale dell’ex Convento degli Agostiniani ospita la 29ª edizione del Concertone della Notte della Taranta, appuntamento che ogni anno richiama oltre centomila spettatori dall’Italia e dall’estero. A guidare l’Orchestra Popolare La Notte della Taranta sarà il Maestro concertatore Ermal Meta, protagonista di un’edizione costruita attorno a un tema di forte attualità: il Mediterraneo come luogo di incontro, contaminazione e dialogo, non come confine o teatro di conflitti. Sul palco, accanto all’Orchestra, saliranno Alessandra Amoroso, Gisela João, Levante, Maria Mazzotta, Sayf, Giulia Vecchio e Welo, in un intreccio tra pizzica, canti della tradizione salentina e linguaggi musicali contemporanei.

Un Mediterraneo di musica e culture

Il repertorio salentino, con pizziche, canti di lavoro, d’amore e di lontananza nelle lingue e parlate del territorio, incontrerà culture e tradizioni musicali differenti. Un viaggio che vuole trasformare la musica in uno strumento di dialogo e riconoscimento di una comune identità mediterranea.

Ermal Meta, che torna a Melpignano dopo la partecipazione come ospite speciale nel 2025, ha lavorato nei mesi scorsi insieme all’Orchestra e agli altri artisti alla costruzione degli arrangiamenti. Per il Concertone ha inoltre scritto un brano inedito in dialetto salentino, “Nu simu nienti”, che sarà eseguito per la prima volta durante la serata.

Tra gli appuntamenti più attesi, Alessandra Amoroso interpreterà “Santu Paulu” e “Vivere a colori”, mentre la portoghese Gisela João porterà a Melpignano le atmosfere del fado con “Louca” e “La cerva”. Levante proporrà “Beddha ci dormi” e “Malìa”, Maria Mazzotta “Libru d’amore” e “Amoreamaro”. Spazio anche alla nuova scena urban con Sayf e Welo.

L’omaggio alla Repubblica

L’edizione 2026 avrà anche un momento dedicato all’80° anniversario della Repubblica Italiana. L’Orchestra Popolare eseguirà l’Inno nazionale in apertura, accompagnato da immagini d’archivio Rai dedicate al referendum istituzionale del 1946. Nel corso della serata sarà inoltre presentato “Fior di libertà”, nuovo brano del compositore Simone Frezza commissionato dalla Fondazione La Notte della Taranta e dedicato alla nascita della Repubblica e al primo voto delle donne italiane.

Danza, immagini e diretta televisiva

Le coreografie del Corpo di Ballo La Notte della Taranta saranno curate da Fredy Franzutti, mentre i visual dello spettacolo saranno realizzati dallo Studio ProDesign di Sergio Pappalettera, con l’integrazione di Tarantype, l’alfabeto visivo creato dall’artista Lorenzo Marini e ispirato alle cementine mediterranee. Il Concertone sarà trasmesso sabato 22 agosto dalle 21.20 su Rai3, con la conduzione di Ema Stokholma e Aurora Leone, e contemporaneamente su Rai Radio2, RaiPlay e San Marino RTV. Per la prima volta, inoltre, La Notte della Taranta approderà in Eurovisione. Prima della diretta, uno speciale ripercorrerà i momenti più significativi del Festival itinerante “Le vie del Mediterraneo”, che dal 30 luglio al 19 agosto ha attraversato venti comuni del Salento. La grande festa di Melpignano si prepara dunque a trasformarsi ancora una volta in un crocevia di musica, danza e culture. Un palcoscenico dove la tradizione non viene semplicemente conservata, ma reinterpretata per parlare al presente e, attraverso il linguaggio universale della musica, lanciare un messaggio di dialogo, incontro e pace nel Mediterraneo.

AGIPRESS

ARTICOLI CORRELATI
Torna in alto