
AGIPRESS – E’ ai nastri di partenza la 34a edizione di Tipicità Festival,nelle Marche dal 6 all’ 8 marzo al Fermo Forum, con madrina Monica Caradonna, volto noto di Linea Verde Italia su Rai. ll tema quest’anno è “Traiettorie indigene”, la dimensione GloCal di Tipicità, che vuole coniugare la dimensione locale e territoriale con la curiosità e la voglia di dialogare con altre comunità ed altre culture. “Traiettorie indigene” – spiega il direttore Angelo Serri – sono quei sentieri che offrono al viaggiatore il “lusso” di perdersi. Strade che ci portano al cuore del villaggio globale, lontano dal “folklore da cartolina”, dentro esperienze vere: sapori, destinazioni, idee e manifattura che compongono un affresco in continuo movimento!”. Tante le presenze internazionali, in primis un incontro B2B Italia-Argentina per conoscersi, parlare di business, immaginare collaborazioni transatlantiche. Dopo la partecipazione “parziale” dello scorso anno – quando una grave alluvione colpì la città di Bahía Blanca costringendo a riprogrammare tutto all’ultimo momento – l’Argentina torna a Tipicità con le sue tradizioni e con una delegazione di imprenditori pronta a incontrare il tessuto produttivo italiano. In programma anche un “viaggio goloso” da Buenos Aires alle Marche che verrà raccontato dallo chef Simon Martinez Bordone. Dalle coste nordoccidentali del Marocco arriverà la realtà di El Jadida che vanta una maestosa fortificazione storica dichiarata dall’UNESCO patrimonio mondiale dell’umanità. Non mancherà una delegazione giapponese, con la prestigiosa Università Ritsumeikan di Kyoto con il rito della soba, insieme al responsabile della Nippon Food Academy, Takashi Kido, e agli esperti della celebrata carne bovina Wagyu. Per l’Europa, è attesa una coraggiosa realtà polacca che da oltre trent’anni realizza, in uno spazio adiacente al magnifico Parco di Bialowieza, il Festival di Czeremcha, un festival etnografico riconosciuto come patrimonio dell’Umanità, al confine con Bielorussia ed Ucraina. Tra gli ospiti internazionali ci saranno anche lo chef peruviano Javier Iparraguirre insieme all’esperta di caffè biodiversi Mildred Nagira Cuyubamba Caro. Tipicità Festival 2026 sarà soprattutto un grande contenitore di eventi, con un programma ricchissimo, articolato in quattro aree tematiche principali: Area Congress: spazio ai grandi temi e al futuro del territorio. Teatro delle Esperienze: open space dove la voce dei territori prende vita attraverso momenti di presentazione, degustazione e co-creazione. Accademia: area di live show cooking dove la scelta degli ingredienti e la manualità diventano racconto, mettendo a confronto culture vicine e lontane. Sala LiFe (Lieviti & Fermenti): la nuovissima area che, attraverso due elementi essenziali dell’enogastronomia, apre ai rituali, alle esperienze e a tutto ciò che ci restituisce la misura del cibo come nutrimento vitale. Accanto a queste, tante altre aree evento
Molto interessante sarà la mattina dedicata agli studenti delle scuole di ogni ordine e grado, venerdì 6 marzo, con laboratori esperienziali e attività di animazione. A Tipicità Festival 2026 ci sarà anche un tributo alla cucina italiana: il Premio istituito in occasione dei quarant’anni della prestigiosa testata “Italia a Tavola”, che sarà assegnato il 7 marzo. Queste le realtà che riceveranno il Premio: la prestigiosa pasticceria artigianale Loison da Vicenza, l’Antica Corte Pallavicina dei fratelli Spigaroli di Polesine Parmense, lo storico “Mulino di Napoli” Caputo,l’Aceto Balsamico di Modena Giusti, insieme ai marchigiani Eredi Rossi Silvio da Sefro, con la sua celebre attività di troticoltura, e un simbolo della tradizione alimentare marchigiana, ossia il Salumificio Ciriaci di Ortezzano. Al centro di Tipicità Festival restano l’esperienza, i prodotti, la manifattura, le destinazioni che parlano dell’Italia, anzi di un mosaico di micro-Italie: dalla Sicilia al Trentino, accoglienza, resistenza e ingegno prenderanno forma lungo il percorso della Tipicità Experience, accanto al meglio della produzione marchigiana.
Per info su eventi: www.tipicita.it





