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17 Aprile 2026

La 1000 Miglia passerà anche da Pietrasanta

Da sx: l’assessore Ermanno Sorbo, il sindaco Alberto Stefano Giovannetti e il consulente storico 1000 Miglia Paolo Mazzetti

AGIPRESS – PIETRASANTA (LU) – La Piccola Atene della Versilia si prepara ad accogliere la corsa più bella del mondo. Sarà il Ferrari Tribute, con circa 120 gioielli del Cavallino Rampante che il 10 giugno si raccoglieranno in centro storico, ad accendere i riflettori sul passaggio della “1000 Miglia” dalla città di Pietrasanta. Il passaggio della carovana rossa è stato presentato oggi nel salone dell’Annunziata alla presenza del sindaco Alberto Stefano Giovannetti, dell’assessore Ermanno Sorbo e del consulente storico di 1000 Miglia Srl, Paolo Mazzetti. Le vetture della casa di Maranello arriveranno a Pietrasanta nel pomeriggio di mercoledì 10 giugno e sosteranno per la notte tra le piazze Statuto, Duomo e Carducci, prima di rimettersi in marcia  il giorno seguente (giovedì 11) passando di fatto il testimone al convoglio della 1000 Miglia. Circa 430 vetture storiche, costruite dal 1927 al 1957, arriveranno da via Garibaldi in piazza Duomo, dove effettueranno un controllo timbro prima di “uscire” dal centro storico attraverso piazza Carducci e dirigersi verso via Unità d’Italia.

“La 1000 Miglia rappresenta un pezzo di storia dell’automobilismo – ha rimarcato il sindaco Giovannetti, che ha anche la delega a cultura e turismo – e il suo passaggio da Pietrasanta rafforza il legame tra questa tradizione e l’identità del nostro territorio che affonda le proprie radici anche nell’ingegno pionieristico di Padre Eugenio Barsanti, nato proprio nella nostra città e artefice, insieme a Felice Matteucci, dello sviluppo dei primi motori a combustione interna”. “L’inserimento di Pietrasanta nel percorso 2026 della 1000 Miglia – ha aggiunto l’assessore Sorbo, fra i promotori della candidatura per l’evento – rilancia la città come punto d’incontro del Made in Italy d’eccellenza: da una parte l’unicità della nostra tradizione nell’artigianato artistico, dall’altra l’ingegneria d’avanguardia e l’estetica impeccabile che raccontano la storia del design automobilistico italiano. Con soddisfazione e gratitudine, che trasmetto agli organizzatori anche a livello personale, ci prepariamo ad accogliere questo grande evento internazionale che aprirà in grande stile l’estate 2026 di Pietrasanta”.

“Il passaggio a Pietrasanta della Freccia Rossa, oltre che per mostrare ai tanti partecipanti stranieri e ai molti operatori dei media internazionali uno dei più bei scorci del nostro Paese, avviene anche rievocare quello del 1949, l’unica occasione nella quale la corsa transitò in Versilia – ha spiegato il consulente storico di 1000 Miglia Srl Paolo Mazzetti – La 1000 Miglia vanta una forte vocazione turistica, che la induce a promuovere il territorio italiano e, in particolare, quello dei percorsi originali delle edizioni dal 1927 al 1957, garantendo alle località attraversate un forte ritorno mediatico”.

Dopo il tradizionale via da Brescia nella tarda mattinata di martedì 9 giugno, le auto faranno rotta verso Vicenza e Padova per la chiusura di tappa. Il secondo giorno sarà quello del valico da est a ovest: gli equipaggi attraverseranno Ferrara, Modena, Reggio Emilia e il Passo dell’Abetone, fino all’arrivo di tappa a Montecatini Terme. Giovedì 11 giugno la partenza in direzione Siena, prima di concludere il giro di boa a Roma. Lasciata la Capitale alle spalle, venerdì 12 giugno inizierà la risalita e dopo cinque giorni, 140 prove cronometrate e passaggi in alcuni dei luoghi più belli d’Italia, il convoglio rientrerà a Brescia per tagliare il traguardo di viale Venezia e chiudere così la 44ma rievocazione della corsa della “Freccia Rossa”. AGIPRESS.

Lucrezia Ceccarelli

 

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