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1 Dicembre 2025

Ipertensione, la denervazione renale disponibile anche per i pazienti con malattia renale cronica

AGIPRESS – La denervazione renale (RDN) entra ufficialmente tra le opzioni terapeutiche per i pazienti con malattia renale cronica (MRC) affetti da ipertensione non controllata. A confermarlo è il nuovo Position Paper della Società Italiana di Nefrologia (SIN), pubblicato sul Journal of Nephrology, che amplia l’utilizzo della procedura a una categoria di pazienti considerata complessa e ad alto rischio.

La RDN, tecnologia sviluppata e studiata ampiamente anche da Medtronic, è riconosciuta dalle Linee Guida europee (ESH ed ESC) come “terzo pilastro terapeutico” nel trattamento dell’ipertensione, insieme ai farmaci e alle modifiche dello stile di vita. I dati clinici, incluse le evidenze del programma SPYRAL HTN su oltre 5.000 pazienti, dimostrano la sua efficacia a lungo termine nella riduzione stabile della pressione arteriosa.

Il documento della SIN segna un passo importante per la pratica clinica in Italia: secondo gli esperti, un migliore controllo pressorio nei pazienti con MRC è fondamentale per rallentare la progressione della malattia e ridurre il rischio cardiovascolare. La denervazione renale offre questo beneficio senza compromettere la funzione renale, mostrando inoltre effetti positivi su albuminuria e proteinuria, indicatori chiave della salute dei reni. La procedura ha evidenziato risultati incoraggianti anche in tre contesti clinici particolarmente delicati: pazienti con funzione renale ridotta, pazienti in dialisi e pazienti trapiantati di rene, tutti caratterizzati da elevata fragilità e difficoltà nel controllo pressorio.

«La denervazione renale rappresenta oggi uno strumento concreto quando i farmaci non bastano o non sono tollerati» commenta il nefrologo Sandro Feriozzi. Soddisfazione anche da Medtronic: «L’estensione dell’indicazione conferma la solidità della nostra tecnologia e il nostro impegno nella qualità di vita dei pazienti», aggiunge Vincenzo Angrisani, Business Director CRDN.

Oggi la RDN di Medtronic è approvata in oltre 75 Paesi, inclusi Stati Uniti e Giappone, e vanta un programma di ricerca con più di 30.000 pazienti trattati. L’allineamento tra la comunità nefrologica italiana e le principali società scientifiche internazionali rafforza il ruolo della denervazione renale come terapia sicura, efficace e basata su solide evidenze per il controllo dell’ipertensione e la protezione cardiovascolare e renale. AGIPRESS

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