DIRETTORE RESPONSABILE FRANCESCO CARRASSI

3 Settembre 2026

Intesa Sanpaolo: seconda tranche buyback per piani di incentivazione del Gruppo

AGIPRESS – Intesa Sanpaolo informa che dal 7 settembre ed entro l’11 settembre 2026 verrà eseguita la seconda tranche (successiva a quella svoltasi nei giorni 11 e 12 maggio 2026) del programma di acquisto di azioni proprie ordinarie a servizio dell’assegnazione gratuita di azioni ordinarie Intesa Sanpaolo in relazione ai seguenti piani di incentivazione del Gruppo:
(i) principalmente, il Sistema di Incentivazione 2025 del Gruppo Intesa Sanpaolo, nonché in proporzione minore, i piani di incentivazione di alcune società controllate (collettivamente, i
“Piani 2025”);
(ii) il completamento dell’attuazione dei Piani di Incentivazione del Gruppo Intesa Sanpaolo 2024
(i “Piani 2024”);
(iii) il Piano di Incentivazione a Lungo Termine 2026-2029 destinato ai Consulenti Finanziari delle Reti del Gruppo Fideuram – Intesa Sanpaolo Private Banking (il “Piano LTI CF”);
(iv) in via residuale, eventuali compensi pattuiti in vista, o in occasione, della conclusione anticipata del rapporto di lavoro (c.d. Severance).
I suddetti Piani di Incentivazione prevedono il ricorso ad azioni ordinarie Intesa Sanpaolo, in linea con le Disposizioni di Vigilanza sulle politiche e prassi di remunerazione e incentivazione. In particolare, per i Piani 2025, Piani 2024 e per l’eventuale riconoscimento di Severance, il ricorso ad azioni è previsto per i Risk Taker che maturino un premio superiore alla c.d. “soglia di materialità”, i percettori di un importo “particolarmente elevato” e per coloro i quali, tra il Middle Management o i Professional non Risk Taker, maturino bonus di importo superiore sia alla c.d. “soglia di materialità” sia al 100% della retribuzione fissa; con riferimento al Piano LTI CF il ricorso ad azioni è previsto sia per i beneficiari identificati come Risk Taker all’avvio dello stesso, per i quali è prevista l’assegnazione, all’avvio del piano, di diritti alla maturazione di azioni Intesa Sanpaolo, subordinatamente al raggiungimento di specifiche condizioni di performance; sia per i restanti beneficiari ove, al termine del performance accrualperiod, maturino un premio di “importo particolarmente elevato”, siano identificati come Risk Taker, ovvero abbiano un incarico accessorio di supervisione e coordinamento.
L’esecuzione degli acquisti rispetta i termini autorizzati dall’Assemblea di Intesa Sanpaolo del 30 aprile 2026 e già comunicati al mercato.

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