DIRETTORE RESPONSABILE FRANCESCO CARRASSI

2 Febbraio 2026

Intesa Sanpaolo, conti in crescita: obiettivo 11 miliardi di utili nel piano 2026-2029

Carlo Messina AD Intesa Sanpaolo

AGIPRESS – Intesa Sanpaolo chiude il 2025 con conti in crescita e apre un nuovo ciclo strategico puntando su redditività, remunerazione record degli azionisti e maggiore coinvolgimento dei dipendenti. Il gruppo ha registrato un utile netto di 9,3 miliardi di euro, confermando una forte capacità di generare profitti e rafforzare il capitale. Alla prossima assemblea verrà proposta una distribuzione complessiva di 6,5 miliardi di euro di dividendi (tra acconto e saldo), pari a 37,6 centesimi per azione, con un dividend yield del 7,5%, insieme a un buyback da 2,3 miliardi di euro che partirà da luglio 2026. Un segnale chiaro al mercato sulla volontà di mantenere elevata la remunerazione del capitale.

Il nuovo Piano 2026-2029 – Il consiglio di amministrazione ha inoltre approvato il Piano d’Impresa 2026-2029, che mira a rafforzare ulteriormente il profilo della banca come gruppo “zero NPL”, digitale e focalizzato sui ricavi da commissioni. Gli obiettivi economici prevedono un utile netto in aumento a oltre 11,5 miliardi entro il 2029, ROE al 22% e una distribuzione agli azionisti stimata in circa 50 miliardi nel periodo 2025-2029, con payout al 95% tra dividendi cash e riacquisti di azioni. Sul fronte dell’economia reale, il gruppo prevede 374 miliardi di nuovo credito a medio-lungo termine, di cui circa 260 miliardi in Italia, con una quota significativa destinata a progetti sostenibili e sociali.

Incentivi azionari ai dipendenti – Accanto alla crescita finanziaria, Intesa punta a valorizzare il capitale umano. Il cda ha deliberato di sottoporre all’assemblea aumenti di capitale a servizio dei nuovi piani di incentivazione a lungo termine. Il Performance Share Plan 2026-2029, rivolto a risk taker e middle management, potrà comportare l’emissione fino a 62 milioni di azioni (circa lo 0,34% del capitale).Per la generalità dei dipendenti è previsto invece il piano LECOIP, che combina azioni gratuite e la possibilità di sottoscriverne altre a prezzo scontato: in caso di piena adesione potrebbero essere emesse fino a 246 milioni di azioni, pari all’1,39% del capitale.

Strategia a doppio binario – La strategia del gruppo si muove dunque su due direttrici: da un lato la creazione di valore per il mercato, con utili crescenti e generosi ritorni per gli azionisti; dall’altro il coinvolgimento diretto delle persone, con incentivi azionari diffusi e investimenti in competenze e digitalizzazione. Un modello che punta a coniugare solidità patrimoniale, crescita sostenibile e partecipazione interna, rafforzando il posizionamento di Intesa Sanpaolo tra i principali player bancari europei.

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