
AGIPRESS – Approvato a larghissima maggioranza il bilancio 2025 di Intesa Sanpaolo, confermando la solidità del gruppo e una politica di remunerazione particolarmente generosa per i soci. L’assemblea degli azionisti ha dato il via libera ai principali punti all’ordine del giorno, a partire dal risultato d’esercizio alla destinazione dell’utile.
“Il 2025 – ha commentato Carlo Messina, Amministratore delegato e Ceo di Intesa Sanpaolo – si è chiuso con i migliori risultati nella storia di Intesa Sanpaolo. Abbiamo conseguito un utile netto pari a 9,3 miliardi di euro, con una redditività tra le più elevate nel panorama bancario europeo, pari al 18% di ROE e al 22% di ROTE. La crescita delle commissioni e dell’attività assicurativa ha raggiunto livelli record, confermando la solidità del nostro modello di business. Questi risultati derivano da un’elevata efficienza operativa. Il Cost/Income è al 42% a fine 2025, tra i migliori in Europa. La qualità degli attivi è ai massimi livelli, con sofferenze quasi azzerate. La patrimonializzazione resta estremamente solida, con un CET1 ratio in crescita al 13,9%. Il primo pensiero va alle persone della Banca, il cui impegno e la cui qualità professionale rappresentano il fondamento di questi risultati. A loro va il mio ringraziamento”.
Cuore delle decisioni è la distribuzione di dividendi complessivi per oltre 6,5 miliardi di euro, tra acconto e saldo, corrispondenti a 37,6 centesimi per azione e a un payout ratio del 70% dell’utile netto consolidato. Un livello che si traduce in un rendimento del 7,5%, tra i più elevati nel panorama bancario europeo, e che conferma l’orientamento del gruppo a una forte remunerazione degli azionisti.
“In occasione dell’Assemblea – ha aggiunto il presidente Gian Maria Gros-Pietro – desidero esprimere un sentito ringraziamento ai nostri azionisti per la fiducia che continuano a riporre in Intesa Sanpaolo, riconoscendone la solidità patrimoniale, la capacità di generare redditività sostenibile, il costante presidio dei rischi, l’impegno concreto sui temi ESG e il ruolo centrale nel supporto a famiglie, imprese, enti e comunità. Gli ottimi risultati conseguiti da Intesa Sanpaolo nel 2025 sono frutto di una pianificazione attenta e lungimirante e dell’impegno delle 90 mila persone del Gruppo. Tali due fattori ci hanno consentito di primeggiare tra gli intermediari creditizi, come testimonia l’aumento cospicuo delle erogazioni di finanziamenti a medio-lungo termine alle imprese italiane e la relazione di fiducia costruita negli anni con famiglie e imprese, rafforzata attraverso la tecnologia. Il Gruppo è stato infatti tra i primi istituti in Europa a dotarsi degli strumenti più innovativi disponibili declinandoli nel proprio modello di business. L’innovazione tecnologica è associata alle persone con il duplice obiettivo di offrire ai clienti servizi sempre migliori e semplificare i processi”.
Ampio spazio è stato dedicato alle politiche di remunerazione e incentivazione. Via libera ai piani 2026, sia annuali sia di lungo termine, inclusi i programmi basati su strumenti finanziari destinati a management e dipendenti. Tra le operazioni strategiche spicca l’autorizzazione all’acquisto di azioni proprie fino a un massimo di 2,3 miliardi di euro, con possibilità di annullamento senza riduzione del capitale sociale. Un segnale di fiducia sulla solidità del titolo e sulla capacità di generare valore nel tempo. AGIPRESS.
Lucrezia Ceccarelli





