DIRETTORE RESPONSABILE FRANCESCO CARRASSI

23 Aprile 2026

IL MINISTRO VALDITARA PREMIA CARLA CASINI CON IL PREMIO MAESTRO DEL MADE IN ITALY

AGIPRESS – Lasciare un segno duraturo, trasmettere conoscenze e ispirare le nuove generazioni, ma anche costruire un ponte solido tra l’esperienza maturata e le sfide del futuro. È questa la vera essenza del “Premio Maestro del Made in Italy”, che oggi è stato conferito a Carla Casini e ad altri 18 imprenditori e imprenditrici che incarnano con passione, competenza e visione, l’eccellenza autentica del nostro Paese. Donne e uomini capaci di innovare senza perdere il legame con le proprie radici, trasformando il sapere in valore e il talento in impatto concreto.

La cerimonia promossa dalla Fondazione Imprese e Competenze per il Made in Italy con il supporto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e del Ministero dell’Istruzione e del Merito, si è svolta nel prestigioso Salone delle Colonne. Per l’occasione lo spazio è stato impreziosito dall’iconica immagine dell’Uomo vitruviano, simbolo universale di armonia e visione, che richiama l’eredità di Leonardo da Vinci e il suo messaggio senza tempo: “Traccia la tua rotta verso una stella e supererai qualsiasi tempesta”.

L’Italia ha sviluppato nei principali settori produttivi, un modello d’eccellenza riconosciuto a livello globale, con un export che supera i 600 miliardi di euro. Un successo che nasce proprio dall’impegno di imprese, famiglie e artigiani che, generazione dopo generazione, hanno preservato e innovato il proprio sapere, restando radicati nel territorio anche di fronte alle difficoltà.

“I Maestri che oggi celebriamo sono donne e uomini che rappresentano l’eccellenza e l’autenticità del nostro Made in Italy, custodi di competenze e protagonisti di una tradizione in continuo rinnovamento, capace di creare un ponte solido tra le generazioni. Il Premio ‘Maestro del Made in Italy’, conferito oggi per la prima volta a 19 imprenditrici e imprenditori, rende omaggio a percorsi esemplari che esprimono, con talento, dedizione e visione, il meglio della capacità produttiva italiana. Storie diverse, unite da un tratto comune: creare valore nel tempo nei settori più identitari del Paese, dall’agroalimentare alla moda”, dichiara il ministro delle Imprese e del Made in Italy, sen. Adolfo Urso.

La presenza congiunta del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e del Ministero dell’Istruzione e del Merito in questa iniziativa non è affatto casuale, essa riflette una visione chiara, che riconosce il legame profondo tra formazione e sistema produttivo, tra crescita economica e valorizzazione del capitale umano. Scuola e impresa non appartengono a universi distinti, ma rappresentano due dimensioni complementari e indispensabili di un unico percorso di sviluppo.

“Oggi celebriamo l’eccellenza di maestri artigiani e imprenditori che ogni giorno realizzano quello straordinario patrimonio che è il Made in Italy e che il mondo intero ci invidia. Sono il simbolo dell’Italia che si rimbocca le maniche per creare futuro, benessere e occupazione. Per dare forza a questo patrimonio abbiamo messo l’istruzione tecnica e professionale al centro del nostro sistema formativo, superando definitivamente il pregiudizio che per troppo tempo l’ha considerata un’istruzione di serie B. Con la riforma del 4+2 e l’istituzione del Liceo del Made in Italy stiamo costruendo i pilastri di una scuola dove non ha più senso distinguere tra licei e istituti tecnici. Il legame tra scuola e mondo del lavoro è nel DNA della nostra visione. Dobbiamo rompere le vecchie incrostazioni ideologiche: se la scuola non dialoga con la realtà, rischiamo di perdere opportunità straordinarie e di minare la competitività del Paese. Voglio ringraziare i docenti e i maestri del lavoro che, con dedizione quotidiana, operano per un obiettivo comune: offrire ai nostri ragazzi gli strumenti per essere protagonisti del proprio domani” – dichiara Giuseppe Valditara, ministro dell’Istruzione e del Merito.

“Il Premio Maestro del Made in Italy riconosce oggi figure che non si limitano a creare impresa, ma che custodiscono, tramandano e reinterpretano saperi preziosi. Sono protagonisti di un percorso che unisce tradizione e innovazione, contribuendo a rafforzare e diffondere nel mondo l’identità e la qualità del Made in Italy” – sottolinea il presidente della Fondazione Imprese e Competenze del Made in Italy Giovanni Brugnoli. “Questo riconoscimento non celebra solo risultati raggiunti, ma soprattutto la capacità di generare futuro, formando nuove competenze, alimentando la cultura del fare e promuovendo un modello imprenditoriale fondato su responsabilità, creatività e visione internazionale”.

I Premiati:
– Giacomo Ponti, Ponti SPA, per aver consolidato e innovato una storica eccellenza del settore alimentare italiano.
– Giuseppe Santoni, Santoni SPA, per l’eccellenza nel settore tessile, abbigliamento, moda e la valorizzazione del saper fare artigianale.
– Giuseppe Zullo, Piano Paradiso di G. Zullo Srl, per aver unito tradizione gastronomica e innovazione creativa nel territorio.
– Katia Balducci, Navigo Toscana s.c.a.r.l., per lo sviluppo del design nautico e della filiera dell’innovazione.
– Riccardo Civitella, Civitella Creazioni Marmi, per la valorizzazione dell’artigianato artistico italiano.
– Michele Frisoli, Manta Group Srl, per l’eccellenza nell’aerospazio e l’innovazione industriale.
– Massimo Leo, Leo Costruzioni SPA, per il contributo allo sviluppo infrastrutturale e territoriale
– Manlio Romanelli, M-Cube SPA, per l’innovazione nei servizi digitali e IT.
– Aldo Werdin, Excelsior Palace Hotel Srl, per l’eccellenza nel turismo e nell’ospitalità italiana.
– Filippo Girardi, Midac SPA, per il contributo nel settore energia e sostenibilità industriale.
– Stefano Messina, Ignazio Messina & C SPA, Per lo sviluppo della logistica e dei trasporti internazionali
– Jacopo Tonino Poli, Poli Distillerie Srl, per la valorizzazione della tradizione distillatoria italiana
– Gianni Schiavon, Zintek Srk, per l’innovazione nelle costruzioni nel mondo dell’architettura.
– Fiorella Bafile, Tindora Cosmetics Srl, per la ricerca e innovazione nel settore biotecnologico.
– Dario Gianandrea Ferrari, Intercos SPA, per la ricerca e innovazione nel settore biotecnologico.
– Elena Balsamini, Il Guado, per il valore nelle imprese culturali e creative.

I Premi Speciali
– Angelo Bruscino, Greenenergy Holding SPA (Sostenibilità) per l’impegno nella transizione energetica e sostenibile.
– Armando de Nigris, Acetificio M. De Nigris Srl (Giovane Maestro), per la capacità di innovare nel solco della tradizione
– Carla Casini, Alma SPA (Maestra del Made in Italy), per la leadership e il contributo femminile all’eccellenza italiana

L’evento ha offerto un confronto di alto profilo sul legame tra formazione e impresa, con una tavola rotonda moderata da Andrea Bignami (Sky Tg24) e la partecipazione di rappresentanti istituzionali e del sistema produttivo Antonella Tozza, Direttore Generale per gli ordinamenti scolastici Ministero dell’Istruzione e del Merito, di Mario Ciampi Vice Capo di Gabinetto presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, e di Andrea Prete Presidente Unioncamere.

Oltre 100 studenti dei licei del Made in Italy sono stati protagonisti della giornata, arricchita dall’intervento interattivo di Andrea Muzi, tre volte campione europeo e campione mondiale di memoria IAM, che ha guidato i partecipanti in un’esperienza interattiva sull’apprendimento efficace. La chiusura, con un light lunch curato dagli studenti dell’IPSEOA Vincenzo Gioberti, ha rappresentato concretamente l’incontro tra formazione, talento e mondo del lavoro, in una giornata dedicata non solo alla celebrazione ma anche alla visione futura del Made in Italy.

L’evento è stato realizzato in collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale del Lazio e con BPER.

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