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9 Settembre 2026

Il futuro della salute passa per le terme: a Chianciano il summit con gli esperti di 11 Paesi

AGIPRESS – CHIANCIANO TERME – Chianciano Terme ospiterà il 18 e 19 settembre 2026 il 69° Congresso Nazionale dell’Associazione Italiana di Medicina Termale, un evento dal respiro internazionale che vedrà la partecipazione di diciassette relatori stranieri e circa cento medici da tutta Italia. L’appuntamento, dedicato al tema “Presente e Futuro della Medicina Termale”, si terrà nella Sala Mescita del Parco Acqua Santa nell’ambito del VII modulo del Master in Medicina Termale Eneo Mian dell’Università di Pisa, sotto la Direzione Scientifica del Professor Marco Romanelli.

L’edizione 2026 si distingue per un’impronta internazionale particolarmente marcata. La prima giornata proporrà infatti tre sessioni interamente in lingua inglese con esperti provenienti da Spagna, Turchia, Francia, Romania, Cuba, Tunisia, Uzbekistan, Ungheria, Portogallo, Russia e Repubblica Ceca. Il livello scientifico dell’evento è testimoniato dalla presenza dei vertici delle principali organizzazioni di settore. Tra i relatori figurano Olga Surdu, presidente della World Federation of Hydrotherapy and Climatotherapy, che aprirà il confronto su un quadro internazionale condiviso per la balneoterapia, e Ildikó Katalin Tefner, presidente della International Society of Medical Hydrology and Climatology, con un aggiornamento sulla balneoterapia basata sulle evidenze scientifiche. Pedro Cantista, presidente della Società Portoghese di Idrologia Medica, tratterà il tema del Diploma Europeo in Balneologia, mentre lo psichiatra francese Olivier Dubois approfondirà il legame tra medicina termale e salute mentale. Per la parte italiana, Antonella Fioravanti, presidente della World Hydrothermal Organization, illustrerà i nuovi orizzonti e le evidenze cliniche oltre gli ambiti tradizionali, e Stefano Masiero, docente dell’Università di Padova, affronterà la gestione della disabilità muscolo-scheletrica.

Il programma metterà al centro del dibattito scientifico temi di stretta attualità per la salute e la prevenzione, quali il microbioma delle acque termali, l’anti-aging, la longevità, la geriatria, la medicina rigenerativa e la wellness economy, esplorando persino il ruolo che le cure termali possono avere nell’incidere sull’evoluzione delle malattie. Fausto Bonsignori, presidente dell’Associazione Italiana di Medicina Termale, ha espresso profondo orgoglio per la presenza di illustri colleghi stranieri, ringraziando per il sostegno la Sindaca Grazia Torelli, l’Amministrazione comunale e Terme di Chianciano. La scelta della sede riconferma una storica località termale come punto di riferimento per il confronto sul futuro del comparto. Il convegno, che ha ottenuto 12 crediti ECM per medici chirurghi, fisioterapisti e biologi, si avvale del patrimonio ideale rappresentato dal complesso ospitante.

La struttura delle Terme di Chianciano affianca infatti all’offerta di benessere e relax — rappresentata dalle Piscine Termali Theia, dalla SPA Terme Sensoriali e dagli ampi spazi del Parco Acqua Santa — l’attività dell’Institute for Health, una vera e propria clinica della salute termale. Questa realtà propone programmi personalizzati di prevenzione, diagnosi e riabilitazione che integrano le proprietà delle acque termali locali con protocolli clinici innovativi, piani alimentari dedicati, diagnostica genetica e metabolica all’avanguardia, esercizio fisico e medicine complementari. Terme di Chianciano fa parte dal 2021 del gruppo Terme & Spa Italia, network che comprende anche Terme di Saturnia Natural Destination, Monticello The Entertainment SPA e De Montel Terme Milano, nato con l’obiettivo di rispondere alla crescente domanda di salute attraverso la valorizzazione del patrimonio termale e lo sviluppo di protocolli d’avanguardia.

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