
AGIPRESS – “Ho appreso con profondo dolore la notizia della scomparsa di Cesare Molinari, maestro insigne e figura centrale della storia del teatro e delle discipline dello spettacolo”. Cosi l’assessora alla cultura Cristina Manetti dopo avere appreso della scomparsa di Cesare Molinari lo storico del teatro che insegnò al all’università di Pisa, Parma, Urbino e infine, dal 1977, nell’Università di Firenze, dove negli anni Novanta ha diretto a più riprese il Dipartimento di Storia delle Arti e dello Spettacolo. “La sua opera di studioso – ha detto Manetti- rigorosa e innovativa, ha formato generazioni di ricercatrici e ricercatori, lasciando un segno indelebile nella vita culturale di Firenze e ben oltre i confini nazionali. Molinari ha saputo coniugare altissimo profilo scientifico e passione civile, restituendo al teatro la sua dimensione storica, visiva e profondamente umana. Esprimo il più sentito cordoglio – conclude l’assessora alla cultura- alla famiglia, agli allievi e a tutta la comunità accademica e teatrale, che oggi perde un punto di riferimento fondamentale”





