
AGIPRESS – ROMA – Il camper come strumento per scoprire l’Italia meno conosciuta e contribuire a una distribuzione più sostenibile dei flussi turistici. È questa la proposta lanciata da Assocamp, che invita a riscoprire i piccoli borghi attraverso itinerari “diffusi” e tematici in occasione di due importanti ricorrenze culturali del 2026: il centenario della nascita di Dario Fo e i 200 anni dalla nascita di Carlo Collodi. Secondo i dati del Ministero del Turismo, oggi il 75% dei viaggiatori visita solo il 4% del territorio italiano, concentrandosi nelle grandi città e trascurando gran parte dei borghi storici. Un fenomeno che pesa sui servizi e sull’ambiente delle mete più note, mentre i centri minori restano spesso fuori dai principali circuiti turistici. Eppure proprio i piccoli comuni rappresentano una componente fondamentale del Paese: il 68% dei Comuni italiani è costituito da realtà di piccole dimensioni, che tuttavia raccolgono soltanto il 20% delle presenze turistiche complessive. Molti viaggiatori dichiarano di non visitarli per difficoltà nel reperire informazioni sui collegamenti (21,4%) o perché i percorsi per raggiungerli sono poco conosciuti (20,2%).
In questo contesto il viaggio in camper può rappresentare una soluzione. “Il camper diventa il mezzo ideale per scoprire piccoli borghi e nuovi percorsi turistici in completa autonomia”, spiega Ester Bordino, presidente di Assocamp. La comunità dei viaggiatori on the road, infatti, condivide abitualmente informazioni tramite app, portali e forum, facilitando l’organizzazione degli itinerari e lo scambio di consigli su percorsi, attrazioni e aree di sosta. L’interesse per le destinazioni meno affollate esiste già: quasi la metà dei turisti (49,1%) sceglie i borghi per la bellezza dei luoghi, mentre il 25,1% lo fa per la tranquillità. A spingere i visitatori sono anche storia e tradizioni locali, oltre alla gastronomia e alla natura.
Itinerari culturali tra teatro e letteratura
Il 2026 offre l’occasione per viaggi tematici legati alla cultura italiana. Per ricordare il Nobel per la Letteratura Dario Fo, uno degli itinerari suggeriti parte dal borgo di Sangiano, nel Varesotto, dove si trova la sua casa natale, e prosegue verso Porto Valtravaglia sul Lago Maggiore, luogo legato ai ricordi d’infanzia dell’artista. Qui si svolge il Festival dei Mezaràt, dedicato alla sua memoria. Un secondo percorso conduce in Umbria, a Santa Cristina di Gubbio, dove Fo e Franca Rame trascorrevano periodi di lavoro e riflessione artistica. Nelle vicinanze si trova la Libera Università di Alcatraz, fondata dal figlio Jacopo Fo, che ospita corsi ed eventi culturali. Da qui è possibile raggiungere anche Montone, uno dei borghi più suggestivi dell’Umbria. Un altro itinerario è dedicato al padre di Pinocchio, Carlo Collodi. In Piemonte si può visitare il borgo di Vernante, trasformato in un museo a cielo aperto grazie ai murales dedicati al celebre burattino, legati alla figura dell’illustratore Attilio Mussino. Il viaggio prosegue poi in Toscana, nel borgo di Collodi, dove si trovano il Parco di Pinocchio e la storica Villa Garzoni, celebre per il suo giardino monumentale. Per Assocamp, il turismo in camper può contribuire a valorizzare queste destinazioni meno frequentate, favorendo un turismo più lento, sostenibile e distribuito durante tutto l’anno, capace di far scoprire tradizioni, paesaggi e sapori dei territori italiani fuori dai circuiti più affollati.
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