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18 Aprile 2026

Giornata Mondiale del Fegato: a Chianciano prevenzione e benessere tra Acqua Santa e fanghi epatici

AGIPRESS – CHIANCIANO TERME – In occasione della Giornata Mondiale del Fegato del 19 aprile, si accende l’attenzione su una salute sempre più messa alla prova dagli stili di vita contemporanei. Un tema spesso sottovalutato, complice l’assenza di sintomi evidenti nelle fasi iniziali, ma oggi sempre più diffuso: circa un terzo della popolazione adulta presenta infatti forme di steatosi epatica legate a cattive abitudini quotidiane.

Alimentazione squilibrata, sedentarietà e uso frequente di farmaci e integratori incidono sulla funzionalità del fegato, rendendo fondamentale un approccio basato sulla prevenzione. È proprio questo il messaggio della campagna 2026, “Solid Habits, Strong Liver”, che richiama l’importanza di comportamenti quotidiani corretti per evitare patologie spesso silenziose ma potenzialmente gravi.
In questo contesto si inserisce la tradizione termale di Chianciano Terme, storicamente legata al benessere epato-biliare. Presso le Terme di Chianciano, l’Acqua Santa rappresenta uno degli strumenti principali della cosiddetta cura idropinica, nota per i suoi effetti positivi sulla funzionalità epatica e sui processi digestivi. Un intervento naturale che agisce in modo graduale, accompagnando i meccanismi fisiologici dell’organismo.

Accanto a questa pratica, i fanghi epatici – applicazioni mirate nella zona del fegato – contribuiscono a migliorare la circolazione locale e a favorire un’azione integrata, che combina benefici interni ed esterni.
“Chianciano è una delle stazioni termali in cui la cura del fegato ha da sempre un ruolo centrale”, spiega Manela Scaramuzzino. “Il binomio tra cura idropinica con Acqua Santa e fangatura epatica rappresenta un unicum terapeutico capace di sostenere la funzionalità epatica e, di conseguenza, il benessere generale dell’organismo”.

Un approccio che va oltre il trattamento occasionale e si inserisce in una visione più ampia di prevenzione: prendersi cura del fegato significa infatti sostenere i processi metabolici, contrastare lo stress ossidativo e contribuire, nel tempo, al rallentamento dei processi di invecchiamento.
Un gesto semplice, che a Chianciano trova la sua espressione più autentica nel Parco Acqua Santa, ma che può diventare parte di uno stile di vita quotidiano orientato al benessere e alla consapevolezza.

AGIPRESS

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