
AGIPRESS – PISTOIA – Il programma di governo regionale fa tappa a Pistoia, seconda delle dieci città coinvolte nel tour voluto dalla Regione per condividere strategie e interventi direttamente sui territori. L’incontro, molto partecipato, si è svolto nella sala del Consiglio provinciale a Palazzo Balì, introdotto dal presidente della Provincia Luca Marmo.
Il presidente Eugenio Giani, insieme al sottosegretario Bernard Dika e agli assessori regionali, ha illustrato le linee strategiche per il pistoiese, definito “una provincia vasta, diversificata e assolutamente centrale per la Toscana”. Giani ha ricordato come l’asse Firenze–Prato–Pistoia rappresenti l’area più urbanizzata della regione, con circa il 40% della popolazione e un’elevata concentrazione di attività produttive. In questo scenario, infrastrutture e trasporti diventano decisivi.
Tra gli interventi principali, Giani ha citato il recente raddoppio ferroviario fino a Montecatini con la galleria di Serravalle e la necessità di completare il collegamento verso Lucca e la costa. Centrale anche la richiesta di accelerare sulla terza corsia autostradale.
Un altro capitolo chiave riguarda la difesa dal rischio idrogeologico e lo sviluppo della montagna pistoiese, per la quale la Regione intende arrivare a una legge dedicata alla valorizzazione degli impianti sciistici e al potenziamento dei collegamenti, tra cui il bypass di San Marcello Piteglio.
Giani ha inoltre ribadito l’impegno sul rilancio delle Terme di Montecatini, dopo l’investimento regionale da oltre 16 milioni per l’acquisto del Tettuccio, auspicando un percorso comune tra enti per ridare slancio al sistema termale.
La sanità rappresenta un’altra priorità del programma di governo: questa legislatura – ha sottolineato il presidente – sarà dedicata al potenziamento della sanità territoriale, con nuove Case e Ospedali di Comunità e la valorizzazione delle strutture esistenti.
Il sottosegretario Bernard Dika ha confermato le priorità per il territorio: “Pistoia chiede sanità di prossimità, sicurezza idrogeologica e infrastrutture adeguate. La Regione accompagnerà passo dopo passo la crescita e il miglioramento dei collegamenti della montagna”. AGIPRESS





